Dal teatro di Concordia la performance sull’arte che ha perso il pubblico
«Con il nostro “Alone” mostriamo la nuova condizione dell’attore che comunica attraverso il web»
la storia
NICOLA CALICCHIO
“Come la pandemia ha cambiato le nostre vite in 8 episodi e ½” è il sottotitolo che rivela la precisa linea narrativa di “8 e ½ Theatre Clips”, la web serie performativa della Compagnia Bolognese Instabili Vaganti prodotta dall’Ambasciata d’Italia a Teheran, che presenta al pubblico il suo nuovo episodio dal titolo “Alone”.
«Con “Alone” mettiamo in scena una condizione fortemente attuale in cui il teatro è privo del suo pubblico abituale, ma può comunicare al nuovo pubblico del web – racconta Anna Dora Dorno, regista e direttrice artistica della Compagnia Instabili Vaganti insieme a Nicola Pianzola – Noi artisti da un lato viviamo una condizione di vuoto, di silenzio, di attesa, dall’altro ci trovano spinti a dialogare con un pubblico virtuale. Questi aspetti sono allo stesso tempo difficili da affrontare e in qualche modo anche una ricchezza da non sottovalutare, perché il Teatro oggi può raggiungere un pubblico nuovo».
Questa nuova e attesa performance porta con sé un valore aggiunto, quello del teatro come luogo attualmente privo del proprio pubblico: “Alone” è stato realizzato all’interno dello storico Teatro del Popolo di Concordia, una struttura già resa inagibile a causa delle lesioni provocate dal terremoto dell’Emilia del 2012 e che, attraverso la performance, diventa l’emblema di tutti i teatri chiusi a causa dell’emergenza Covid - 19 e con essi delle difficoltà degli artisti di esercitare la propria arte e del pubblico di fruirne.
«Gli attori in scena – proseguono Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola - interpretano ognuno il ruolo di un artista costretto ad adattare la propria arte ad un nuovo tipo di pubblico che si trova ora dietro al rigido schermo di un device, così distante fisicamente da non essere percepibile nella sua partecipazione emotiva, ma tuttavia presente e in attesa di essere stupito. Il racconto si esprime attraverso un dialogo bilingue, italiano e farsi, e l’interpretazione avviene attraverso diverse arti performative: mimo, object e visual theatre e teatro fisico».
Come i precedenti (Don’t call me Hero, The Notes of Absence, The Night Shift e Beyond the Mirror) anche questo episodio, fruibile online sui canali social dell’Ambasciata d’Italia a Teheran e della Compagnia Instabili Vaganti, pone l’accento su alcuni degli effetti che la pandemia globale ha generato nelle nostro modo di vivere, nelle nostre abitudini e nella quotidianità. Sono quindi il distanziamento, la perdita del contatto fisico, ma soprattutto il teatro, divenuto una scatola vuota e silenziosa, priva del suo pubblico e della sua arte, i temi portanti attorno ai quali si sviluppa la video web performance “Alone”, interpretata dal performer italiano Nicola Pianzola e dal famoso mimo iraniano Danial Kheirkhah, a sua volta diretto dal regista iraniano Ali Shams.
L’intera serie “8 ½ Theatre Clips”, liberamente ispirata al capolavoro felliniano e che si concluderà a gennaio 2021, fa parte del più ampio progetto di ricerca e creazione video Beyond Borders, che vede la collaborazione di numerosi artisti stranieri e di Istituti Italiani di Cultura all’estero, tra cui: New Delhi, Pechino, Madrid, Istanbul", concludono i due componenti della compagnia bolognese. —
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