Gazzetta di Modena

Il teatro diventa un set televisivo dove la grande Raina si racconta

CHIARA PIGNATTI
Il teatro diventa un set televisivo dove la grande Raina si racconta

Stasera alle 18 l’originale proposta del Comunale di Ravarino A intervistare il soprano modenese d’adozione il vicesindaco Gesti 

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L’EVENTO

CHIARA PIGNATTI

I teatri rimangono chiusi, ma la cultura non si ferma. Il teatro comunale di Ravarino propone “Una vita da diva” con protagonista assoluta Raina Kabaivanska, grande soprano che si è esibita sui più grandi palcoscenici del mondo, nata in Bulgaria, ma adottata ormai da molti anni da Modena.

Raina si racconta in un’intervista che andrà in onda oggi alle 18 sul canale 118 del digitale terrestre e sarà visibile in streaming su www.lepida.tv. Diventata cittadina onoraria di Ravarino nel 2017, Raina commenta in questo modo l’evento: «Sono felice di mantenere anche quest’anno, seppur in streaming, l’appuntamento con Ravarino. Da ormai otto anni partecipo con i ragazzi del mio Master alla rassegna “Ti invitiamo all’opera” sul palcoscenico del teatro di Ravarino, che spero possa riaprire al pubblico il prima possibile, come tutti i teatri».

Intervistata dal vicesindaco Moreno Gesti, Raina racconterà episodi inediti e aneddoti della sua vita e della sua lunga carriera, dal treno con le panchine di legno che nel 1958 la portò da Sofia e Milano all’incontro con Maria Callas sino agli sfolgoranti successi. «È un grande onore poter intervistare Raina Kabaivanska - afferma Gesti - in quanto non è solo una delle più grandi interpreti nella storia della lirica, ma è anche una persona di forte empatia e profonda umanità, che trasmette emozioni con ogni suo gesto e parola».

Nel corso della serata odierna, saranno trasmessi i brani di alcune delle più belle interpretazioni di Kabaivanska e saranno mostrate, in anteprima, alcune foto che fanno parte di una collezione che verrà pubblicata il 15 dicembre, data del compleanno del soprano.

Oggi, come tutti gli amanti della musica sanno, doveva esserci la “prima” della Scala di Milano. Ma anche il debutto della rassegna teatrale di Ravarino: «La pandemia ci obbliga a chiudere i teatri ma non a chiudere la cultura. Da qui è nata l’idea di trasformare il teatro di Ravarino in uno studio di ripresa e il palco in un set televisivo per proporre eventi culturali di grande qualità, a partire da questa intervista alla grande Raina Kabaivanska» conclude la curatrice dell’evento Elena Simonini (Ufficio cultura). —

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