L’alleanza tra San Carlo e Biblioteche porta la filosofia a casa dei bambini
Con 19 videoracconti i piccoli vengono avvicinati in modo giocoso ai quesiti della loro giovane vita
la rassegna
Michele Fuoco
Non si ferma il progetto “FilosoFare. Filosofia con i bambini” della Fondazione San Carlo. Anzi, si arricchisce di sempre nuove idee. Ecco allora per i più piccoli 19 videoracconti filosofici, realizzati grazie alla collaborazione con il Polo Bibliotecario Modenese e con la partecipazione di 18 biblioteche comunali di Modena e provincia, oltre che di Future Education Modena (FEM).
È una programmazione in streaming, dal titolo “Conoscere il mondo”, iniziata il 1° dicembre, per accompagnare i bambini a riflettere in modo giocoso e divertente sulle piccole e grandi questioni della loro vita.
«I videoracconti sono tenuti – spiega Carlo Altini, direttore scientifico della Fondazione Collegio San Carlo – dagli animatori di FilosoFare. Sono stati girati nelle biblioteche. In un periodo, così difficile, in cui non si può andare in biblioteca, né si può fare attività di gruppo, offriamo ai bambini momenti di riflessione e di svago su temi filosofici, all’interno dei quali gli stessi genitori possono andare ad indagare, con letture e immagini. Gli interventi offrono ai più piccoli la possibilità di esplorare, da una prospettiva filosofica, una pluralità di temi della loro quotidianità, dalla considerazione di loro stessi al rapporto con i loro coetanei e con gli adulti, fino alla percezione e alla relazione con il mondo che li circonda».
In questo modo si crea una sorta di percorso guidato.
«In compagnia delle riflessioni di filosofi, scienziati, artisti e scrittori di ieri e di oggi, - spiega ancora Altini - i bambini sono accompagnati in un viaggio alla scoperta sia delle questioni che riguardano più da vicino il nostro presente (tra le quali, la diversità degli ecosistemi terrestri e le potenzialità delle nuove tecnologie digitali), sia delle domande che attraversano l’intera storia del pensiero: il tempo esiste davvero o è soltanto una convenzione umana? Le nostre azioni sono guidate dal caso o sono il frutto di scelte consapevoli? Che cosa significa essere felici? E la felicità è uguale per tutti? Da notare come gli interventi, tenuti da animatori esperti, vengano affiancati da proposte e suggerimenti di lettura a cura delle direttrici delle biblioteche che aderiscono al progetto e di FEM: contributi grazie ai quali i più piccoli potranno approfondire gli argomenti di volta in volta affrontati».
Impegnati a realizzare i videoracconti, sotto la direzione di Altini, sono Giorgio Borghi, Emma Nanetti e Ilaria Rodella che propongono diversi temi.
Si è iniziato il 1° dicembre con “Vita da piante”, video prodotto in collaborazione con Biblioteca comunale “J.R.R Tolkien” di Bomporto. Il giorno dopo “A piedi nudi nel parco” con Biblioteca di San Prospero. Si è proseguito poi con “Uscire dalla caverna”, con Biblioteca “Paolo Monelli” di Fiorano, “Evoluzione” con Biblioteca “Edmondo Berselli” di Campogalliano.
“Eco-filosofia” è stato l’argomento affrontato il 9 dicembre con Biblioteca “Giuseppe Pederiali” di Finale, mentre “Per caso o per caos” è il tema del giorno dopo con Biblioteca “Alessandra Lori” di Montale.
“Cos’è un nome?” è oggetto di presentazione di lunedì scorso, con Biblioteca “Lea Garofalo” di Castelfranco. Ieri “Cos’è il tempo”, con Biblioteca di Nonantola, e oggi “Scegli, ma responsabilmente”, con Biblioteca Mabic di Maranello. Il programma prevede per domani “Un meraviglioso nascondino filosofico”, con Biblioteca “Irene Bernardini” di San Possidonio; il 21 dicembre, “Bello e brutto”, con Biblioteca dei ragazzi Leontine di Sassuolo; il 22, “Incontrare l’infinito”, con Biblioteca “Delfini” di Modena; il 23, “Libertà”, con Biblioteca Francesco Selmi (Auris) di Vignola; il 27, “L’essere umano e il tagliacarte”, con la Biblioteca “Vittorio Lugli” di Novi; il 28, “Chi sono io?”, con Biblioteca di Medolla; il 30, “Che meraviglia!”, con Biblioteca di Cavezzo. Tre gli appuntamenti di gennaio: il 4, “Non c’è tempo”, con Biblioteca “Eugenio Garin” di Mirandola; il 5, “Allenare l’immaginazione”, in collaborazione con Future Education Modena; il 6, “Che cos’è la felicità”, con Biblioteca di San Cesario. I video- coinvolti. E’ un’occasione per sviluppare, già nei bambini, forme di consapevolezza critica sul mondo in cui viviamo.
Il videoracconto ha una durata che va dai 10 ai 15 minuti. Un tempo breve durante il quale il formatore affronta con parole chiare, accessibili, un argomento. Alla fine è la responsabile della biblioteca a dare suggerimenti di lettura per aumentare l’interesse dei bambini.
«Bisogna essere soddisfatti – evidenzia Altini – di questa operazione, perché tenere insieme una rete di 18 biblioteche e il FEM non è una cosa da poco. In un periodo di feste offriamo occasioni per riflettere su alcuni temi. Di questo progetto si sono occupati tre educatori, tra i dieci di cui disponiamo per portare avanti i programmi di filosofia per bambini. Ci fa piacere che circolino molto questi nostri materiali educativi. I video sono a disposizione di tutti. Possono essere visti in tutta Italia, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta. Il nostro sito è carico di iniziative, che hanno un legame con il territorio, come in questo caso con le biblioteche, ma sono a disposizione dell’intero territorio italiano». —
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