Cari ragazzi, sono Piero Angela e vi preparo per il futuro
Da stasera su Rai Premium il programma in cui gli studenti incontrano economisti e scienziati per capire meglio dove sta andando il mondo
ROMA. Piero Angela alla soglia dei 92 anni non si smentisce, è una continua sorpresa, e sta al passo con i tempi guardandie alle nuove generazioni. Il principe dei divulgatori scientifici della tv, 12 lauree honoris causa, medaglia d'oro per la cultura italiana, torna in tv con il nuovo programma “Prepararsi al futuro” in quattro puntate prodotto da Rai per il sociale (diretta da Giovanni Parapini) in onda su Rai Premium da oggi in seconda serata.
«A scuola - fa notare Angela nel corso della presentazione da remoto - si insegnano storia, latino, letteratura, materie del passato che vanno benissimo, perché fondamentali. Ma è altrettanto necessario oggi sapere cos'è il presente e quello che ci aspetta». Quattro puntate che affronteranno grandi temi, dal problema demografico allo sviluppo tecnologico passando per il clima, come spiega Angela: «Prepararsi al futuro è molto particolare: nasce da un'idea che avevo avuto qualche tempo fa incontrando il professor Francesco Profumo, che ne è rimasto entusiasta, e cioè quella di far incontrare gli studenti con grandi personaggi di ogni campo: scienziati, economisti, storici, demografi, tecnologi, filosofi. E aprire un dialogo sui grandi temi del mondo moderno. Un dialogo intergenerazionale per capire dove siamo e per decidere meglio, con la guida di un gruppo di esperti, dove andare come singoli e come Paese». L'ambiente e la sostenibilità sono il filo rosso di questa prima serie e sono anche i temi cardine della nuova direzione Rai per il sociale e di Rai Premium, che con questo programma continua un percorso di evoluzione e di arricchimento, portando sullo schermo tematiche volte a creare una "nuova cultura" e una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità. L'idea si è potuta realizzare grazie al supporto di Profumo e della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, del Politecnico di Torino e dell'Ufficio scolastico regionale del Piemonte. Insieme hanno organizzato, nell'aula magna dell'ateneo torinese, un ciclo di incontri tra 400 ragazzi del Politecnico e delle scuole superiori con gli esperti indicati da Angela. A tale proposito il professor Francesco Profumo conferma: «Tra Piero e me c'è la chimica giusta, il nostro primo incontro su questo progetto è stata una folgorazione. La scuola non è solo educazione, è il motore sociale della società».
Un passaggio anche sul Covid, che secondo Piero Angela ci ha dato una grande lezione: «Per l'urgenza di avere un vaccino c'è stato un investimento per trovarlo al più presto e in meno di un anno era pronto. Quando si investe sulla ricerca allora si hanno i risultati». Ma, rileva il conduttore e saggista, altrettanto fondamentale è il problema della crisi ambientale: «I giovanissimi sono la nostra speranza, molti di loro saranno la nostra nuova classe dirigente, devono arrivare formati e preparati». —
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