Da Calvino a Camilleri Tre podcast radio per accompagnare queste strane feste
Paola Ducci
Il teatro è vivo e non si ferma nemmeno durante le feste. Così, nell’anno in cui la pandemia obbliga tutti a ripensare la tradizione delle festività invernali, Emilia Romagna Teatro, in collaborazione con l’assessorato alla Cultudella Regione, propone una nuova esperienza di condivisione di questi giorni: l’ascolto di tre podcast radio che raccontano il Natale, il Capodanno e l'Epifania attraverso la letteratura contemporanea, a viva voce.
L’iniziativa è curata dagli attori della Compagnia permanente di Ert Michele Dell’Utri, Elena Natucci e Cristiana Tramparulo che saranno on line alle 18 il 25 e il 31 dicembre, e 6 gennaio su Radio Emilia-Romagna e in condivisione sulle pagine Facebook di EmiliaRomagnaCreativa e Ert Fondazione.
«Come compagnia permanente ci siamo ritrovati davanti ad una sfida – spiega l’attore Dell’Utri - Nel momento in cui il nostro settore è al collasso noi abbiamo avuto l’opportunità di continuare a lavorare e quindi ci siamo interrogati su cosa potessimo fare anche durante il periodo natalizio che per tradizione era il momento in cui le famiglie andavano maggiormente a teatro. Così è arrivata questa idea per mantenere viva la teatralità e continuare una relazione con il nostro pubblico benché siamo assolutamente convinti che il teatro è e deve ritornare il prima possibile dal vivo. Attraverso quello che ci offre la tecnologia abbiamo così creato tre occasioni di incontro per riflettere insieme sul valore tradizionale di queste festività perché siamo d’accordo con quanto affermava lo scrittore Antonio Tabucchi: “Leggere è ricordare insieme”».
Il primo appuntamento è per il giorno di Natale con Italo Calvino dove l’attrice Elena Natucci darà voce a “I figli di Babbo Natale”, un buffo resoconto della giornata di Marcovaldo che deve consegnare i regali aziendali vestito di un pastrano rosso con tanto di barba bianca. Contenuto nella raccolta “Marcovaldo” ovvero “Le stagioni in città”, questo apologo, che con ironia leggera e poetica riesce a parlare ai bambini come agli adulti, disegna in sottotraccia uno spaccato dell'Italia del boom economico e del consumismo. L’ultimo dell’anno sarà all’insegna di “Una cena speciale” per il celebre Montalbano di Andrea Camilleri. «Da buon siciliano quale sono ripercorrerò l’avventura del commissario nell’ultimo giorno dell’anno - informa Dell’Utri - sarà alle prese con un latitante mafioso e con gli inviti a cena scatenati dalla notizia che Livia non potrà raggiungerlo. Per chi conosce Camilleri sa che il concetto di un buon Capodanno per Salvo è semplice e chiaro: i leggendari "arancini" della signora Adelina. A chiudere il ciclo, il giorno dell’epifania, sarà la volta de “I morti” di James Joyce letto da Cristiana Tramparulo».
«“The Dead”, l’ultimo racconto della raccolta Dubliners- conclude l'attrice- è un vero capolavoro di costruzione narrativa, adattato per il cinema nel 1987, nel film diretto da John Huston. Nella Dublino del primo Novecento la sera dell’Epifania nevica intensamente, come non accadeva da anni. Una coppia partecipa a una festa elegante. Al ritorno in albergo una dolorosa confessione della moglie innesca uno struggente e ambiguo finale, abitato da un fantasma del passato». —
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