Gazzetta di Modena

IL LIBRO di valentina reggiani 

«Racconto la lotta all’endometriosi spero di aiutare tutte le donne»

PAOLA DUCCI

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PAOLA DUCCI

«Dentro di me. Endometriosi, storie dolori e rinascita» è il coinvolgente racconto, sofferto, di una donna modenese, la giornalista Valentina Reggiani, alle prese con il calvario che la portò alla diagnosi dell’endometriosi, una delle patologie più subdole e dolorose, di cui frequentemente soffrono le donne in età fertile, spesso invalidante, che ancora oggi è soggetta a diagnosi tardive con gravi ripercussioni fisiche e psicologiche per chi ne soffre. L’endometriosi è infatti una delle principali cause di sub fertilità o infertilità (30-40% dei casi) e la malattia contribuisce ad una netta riduzione della qualità della vita. Valentina Reggiani perché ha sentito l’urgenza di raccontare la storia della sua sofferenza? "Perché per tanto, troppo tempo, quando ero in cerca di una diagnosi, mi sentivo dare della "pazza", accusata di essere incapace di accettare quel “lieve” dolore causato dal ciclo mestruale. Ho atteso anni prima che la patologia mi venisse diagnosticata e purtroppo questo grave ritardo mi è costato l’infertilità. Ma ciò che mi ha davvero fatto deciderne è stato l'incontro con una ragazza di 20 anni che accusava quei sintomi che io conoscevo bene e che i medici di nuovo stavano sottovalutando dicendole che alla sua età era normale. Sono sbottata e di getto ho scritto il libro.Dalla pubblicazione sono stata contattata da Comuni e sanitari interessati ad accendere finalmente i riflettori su questa patologia e questo è ciò che voglio di più affinché altre donne non debbano arrivare a trovarsi nella situazione irreversibile in cui purtroppo mi sono trovata io».

La prefazione del libro è della professoressa Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta e autrice molto conosciuta. Che ruolo ha avuto nell'iter della sua malattia?

«Inizialmente è stata di grande ascolto e poi di conforto, soprattutto nel momento che mi è stata decretata l’impossibilità di avere dei figli. Conoscendomi bene si è offerta di scrivere la prefazione al libro per sottolineare che nell’endometriosi la sofferenza che una donna prova non è solo fisica ma è anche psicologica. Ecco perché nella diagnosi e negli interventi è necessaria un’equipe multidisciplinare con psicoterapia».

Perché ha scelto di inserire nel testo le testimonianze di altre donne e medici

«Perché il confronto e le testimonianze sono fondamentali nella presa di consapevolezza».

Cosa si sente di dire alle lettrici?

«Di non arrendersi e di cercare persone formate e competenti in materia. Peraltro qualcosa si sta muovendo. Proprio in questi giorni nella legge di bilancio è stato stanziato un milione di euro per un fondo di ricerca per il riconoscimento e la cura dell’endometriosi».

E alle istituzioni?

«Che è ora di muoversi, i casi sono in aumento. Manca una rete alla quale le donne possano appoggiarsi. E servono campagne informative e di screening». —

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