Gazzetta di Modena

FIRENZE: L’INIZIATIVA 

Cooking show con i capolavori Gli Uffizi uniscono cucina e arte

GABRIELE RIZZA
Cooking show con i capolavori Gli Uffizi uniscono cucina e arte

Alcuni grandi chef toscani “interpretano” i quadri d’autore attraverso le ricette Un appuntamento fisso in streaming a partire da domenica prossima

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GABRIELE RIZZA

La tavola dello streaming è ormai imbandita e funziona a pieno regime. Lo sanno bene gli Uffizi, e il direttore Eike Schmidt, che non perdono occasione per dirottare in rete iniziative, percorsi, progetti, insomma tutto quel bendiddio che le collezioni della Galleria contengono e nel cui giacimento si può sempre trovare qualcosa di nuovo e di originale. A proposito di abbondanza l'ultima suggestione arriva appunto dal cibo e si configura nel nuovo format che dal 17 gennaio, ogni settimana, vede un noto personaggio del mondo enogastronomico interpretare un dipinto del museo e ispirandosi agli ingredienti raffigurati (frutta, verdura, carni, pesce), proporrà al pubblico ricette o cucinerà pietanze in diretta durante la proiezione.

«Con la magia dei grandi chef – spiega Schmidt - i capolavori della storia dell’arte escono dai quadri e diventano piatti appetitosi da gustare a tavola. Negli ultimi decenni, il vincolo tra arte e gastronomia, soprattutto attraverso l’intrigante genere della natura morta, è diventato una vera e propria scienza nonché materia di una seria indagine storica. Ora il nostro intento è quello di creare un legame ancora più stretto con le opere del museo, inserendole in un contesto attuale e vitale.

Il cibo dipinto e quello cucinato si incontrano così su un piano di verità che stimola l’attenzione dell’osservatore e porta alla ribalta i significati profondi e inaspettati nascosti nelle scene e nelle nature morte create dai pittori”.

I video propongono una sorta di vere e proprie “tavole al quadrato” raccolte in un titolo che più esplicito non si può: “Uffizi da mangiare”. Al fornelli troviamo Fabio Picchi, patron del “Cibrèo” di Firenze, che si confronterà con il “Ragazzo con pesce” del settecentesco Giacomo Ceruti; Dario Cecchini, macellaio e ristoratore di Panzano in Chianti, già noto per aver portato in cucina i versi della Commedia dantesca, “servirà” la sua versione della “Dispensa con botte, selvaggina, carni e vasellame” di Jacopo Chimenti detto L’Empoli, pittore fiorentino del Cinquecento; la chef stellata Valeria Piccini, del ristorante “Da Caino” a Montemerano nel grossetano, proporrà una sua ricetta da una “Natura morta” sempre dell’Empoli, mentre Marco Stabile, altro chef stellato della fiorentina “Ora d’aria” sfiderà, arnesi alla mano, i “Peperoni e uva” di Giorgio De Chirico.

Altre puntate seguiranno, per ingolosire il pubblico virtuale degli Uffizi con un ricco menù raccontato a base di colori e sapori, fino a primavera inoltrata: protagonisti ne saranno, oltre ad un nutrito gruppo di cuochi, opere, fra gli altri, di Caravaggio, Felice Casorati, Giovanna Garzoni. —

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