Le tracce del Passato riaffiorano in giro a Modena e diventano foto d’artista
Si è concluso il concorso fotografico “Tracce del Passato a Modena” promosso dalla Società dei Naturalisti e Matematici di Modena.
Il concorso si è svolto in collaborazione con Fondazione Modena Arti Visive ed ha avuto il patrocinio del Comune di Modena. Il primo premio di 500 euro è stato assegnato a Matteo Marchionni, con una immagine della Ghirlandina, il più famoso simbolo di Modena, che si specchia in una pozza della Preda Ringadora, altro simbolo meno famoso della città, nel cui marmo è incastonata una splendida ammonite. Immagine scattata presso la Preda Ringadora. Il secondo premio di 250 euro a Francesco Milano, dal Passato al Presente, fossile in una pietra riutilizzata per decorare una colonna dei portici di Via Farini in angolo con Via Emilia e a fianco un’auto che passa velocemente. Terzo premio di 150 euro a Silvia Ruini con Tracce Nascoste: un’ammonite solitaria sembra resistere all’urbanizzazione della città, mentre un palloncino disegnato sembra voler volare via. Fotografia scattata in Corso Cavour, all’altezza del civico 60, di fianco alle macchine parcheggiate. Il premio speciale per i minori di 14 anni di 100 euro è stato assegnato invece al dodicenne Leonardo Barbieri. Le foto premiate hanno avuto come tema i fossili di ammoniti conservati nel marmo rosso di Verona, una tipologia di un calcare nodulare estratto nei Monti Lessini e largamente utilizzato in passato per le pavimentazioni dei marciapiedi e negli edifici di pregio della nostra città e in molte altre del Nord Italia. Le ammoniti sono un consistente gruppo di molluschi cefalopodi marini che, dopo avere popolato i mari del periodo Mesozoico, si estinse completamente alla fine del Cretaceo circa 65 milioni di anni fa. —
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