«Vi racconto Maria Marchesi moglie di Odoardo Focherini intelligente ed emancipata»
Serena Arbizzi
«Maria Marchesi era una donna emancipata, molto intelligente e consapevole del suo tempo. Viveva un matrimonio felice con Odoardo Focherini, un’unione alla pari, di una coppia moderna, anche per oggi».
“Maria Marchesi. E fummo una nelle braccia dell’altro”, fa parte della collana Testimoni dell’editrice Ave, ed è il libro scritto dalla carpigiana Maria Peri, nipote di Focherini, per divulgare la conoscenza di una figura femminile forte e al tempo stesso esemplare come quella di Maria Marchesi, moglie del grande Odoardo.
«Questa è la tesi magistrale della mia laurea in Scienze religiose – spiega Maria Peri – Negli anni si è parlato tanto di Focherini, ma poco di Maria e sorgevano tante domande. Così ho preso in mano alcuni testi, lettere e foto». Questo materiale prezioso è composto anche da lettere scritte a Odoardo, ma tornate al mittente. E lettere al fratello, ad amici, oltre a un patrimonio di biglietti, missive e telegrammi che Maria e Odoardo ricevettero per il matrimonio o la nascita dei figli. «È stato molto bello scoprire questo lato più inedito con lo sguardo degli amici – rimarca Maria Peri – La scelta delle loro parole delle amiche restituiscono la persona che lei era. Un’amica la definisce la “donna del Vangelo”. O, ancora, in un altro documento sono chiamati “una coppia esemplare”».
«Lei era consapevole che Odoardo poteva non ricevere tutte le sue lettere, lo scriveva, ripetendo di proposito alcune cose a Odoardo – aggiunge Maria Peri – Sono lettere che non si chiudono mai nella disperazione, lo sguardo è verso la progettualità, la fede, Dio. Leggendo questo patrimonio è facile capire perché Odoardo si innamorò di lei».
«Maria aveva una grande consapevolezza politica – aggiunge la nipote – Finché ha vissuto a Carpi ha mandato i suoi figli a scuola dalle suore, non solo per fede, ma perché così poteva non iscriverli ai Balilla. E mi ha stupito anche trovare alcune copie dell’Unità, sfogliandole è stato facile intuire perché: parlavano tutte dell’assassinio di Matteotti, al quale erano molto legati».
Maria Marchesi oggi ha molto da insegnare. «Il suo bello – conclude la nipote – è la sua capacità di essere se stessa, senza diventare egocentrica, mettendo sempre davanti a sé Odoardo, l’opera da lui compiuta e la famiglia. —
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