Un logo che attraversa la storia tra l’epoca romana e medievale
Questa mattina online viene presentato il Comitato promotore Bortolamasi: «Una sfida che guarda al futuro forti delle nostre radici»
Il concorsO
Questa mattina alle 11, sulla pagine Facebook "Città di Modena", saranno dunque presentati i rappresentanti dei dieci istituti, enti e soggetti della scena culturale modenese che, in rete fra loro e col Comune, compongono il “Comitato promotore” a sostegno della candidatura di Modena a "Città creativa Unesco 2021 per le Media Arts". Con l’occasione sarà presentato anche il logo che accompagnerà tutto il percorso. Un logo frutto di un concorso per idee rivolta a giovani dai 18 ai 30 anni. Tra le 34 proposte arrivate con la “call for ideas”,è stata selezionata la proposta degli autori, “Poltrini & Santunione” di Vignola, a cui va il primo premio di 1.500 euro. «Abbiamo pensato a questo logo ricalcando il nucleo medievale e quello romano di Modena – specificano gli autori- un esagono e un rettangolo, come pittogramma rappresentativo del progetto per la sua capacità di evocare allo stesso tempo l’identità della città, il suo legame col passato ma anche e soprattutto quello per il futuro nella fattispecie con il rapporto che si vuole instaurare tra tecnologia e cultura».
ll logo selezionato è infatti costituito da un “pittogramma” geometrico: due poligoni intrecciati, un esagono e un rettangolo. In bianco e nero il simbolo risultante si presenta in gradazioni di grigio ma nella versione policroma, riprende i colori dello stemma di Modena: giallo e blu. Sul logo anche la scritta “Modena, Candidata 2021 Media Arts, Unesco creative cities network”. La commissione, come si legge nelle motivazioni della scelta, ha apprezzato unanimemente la proposta, che esprime in modo efficace la compenetrazione fra passato, presente e futuro tecnologico, risultando pienamente coerente con le finalità del bando. Ha valutato così ottime le caratteristiche d'immediatezza e forza comunicativa così come la precisione e la correttezza tecnica. «Un logo che guarda al futuro e alle trasformazioni tecnologiche -commenta l’assessore alla cultura Andrea Bortolamasi - come guarda al futuro la sfida che affrontiamo forti delle nostre radici. Modena – conclude- ha nel suo Dna un saper fare creativo e vuole diventare sempre più un luogo dove sapere umanistico e scientifico dialoghino tra loro, per costruire le condizioni di uno sviluppo armonico che ponga sempre al centro la cultura». —
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