Gazzetta di Modena

Cena clandestina diventa teatro con l’ArtiVive Last Supper

Domani alle 21 sui canali social della Fondazione Campori performance con Ginevra Di Marco, Riccardo Goretti, Gaia Nanni 

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LO SPETTACOLO

SOLIERA Un’ultima cena comica e distopica, da fine del mondo, è il tema portante di Arti Vive Last Supper, una sorta di talk show che la Fondazione Campori e il Comune di Soliera trasmettono sui propri canali social (Facebook e YouTube) nella serata di domani. Alle ore 21 va in visione streaming il primo episodio: ne sono protagonisti la cantante e cantautrice Ginevra Di Marco, l’attore e scrittore Riccardo Goretti e l’attrice Gaia Nanni. A far gli onori di casa Stefano Cenci, ideatore del format, e una squadra di stralunate e gotiche cameriere e camerieri. In un ipotetico mondo distopico, dove le persone non possono incontrarsi liberamente e le relazioni sociali sono indebolite dal distanziamento e dalle paure, ecco che un gruppo di menti, di artisti, di persone, si ritrovano attorno a un tavolo per una cena clandestina. La loro ultima cena. Possono ordinare quello che desiderano mangiare prima di essere sepolti da tragiche (e noiose) pagine di storia. E mentre cenano, lo spettacolo che li contiene va avanti, portata dopo portata, stimolati e stuzzicati da un ironico padrone di casa a parlare di chi sono stati, di chi avrebbero potuto essere, relazionandosi con la propria professione, la propria arte, i propri talenti e cercano di metterli in collegamento col tempo che vivono. Un tempo nel quale pare non ci sia più spazio per loro. Riccardo Goretti è attore e scrittore, fondatore della compagnia Gli Omini dalla quale poi si discosta per intraprendere una poliedrica carriera di successo, lavorando in solitaria e con tantissimi maestri della scena contemporanea, e per il cinema. Cantante e pioniera del cantautorato italiano sin dagli anni ‘90, interprete raffinata della musica delle radici d’Italia e del mondo, Ginevra Di Marco ha esordito nei CSI a fianco di Giovanni Lindo Ferretti. Nel tempo vanta collaborazioni con grandi musicisti quali Francesco Magnelli, Max Gazzè, Cristiano Godàno, Andrea Salvadori, L’orchestra di Piazza Vittorio e Cristina Donà. Gaia Nanni, attrice fiorentina, ha ricevuto nel 2013 la sua prima menzione ai Premi UBU come migliore attrice. Nel 2019 il Premio per il Cinema Renzo Montagnani. Tra palco, piccolo e grande schermo, ha lavorato con Ferzan Ozpetek, Gianfranco Pedullà, Claudio Morganti, Alessandro Riccio, Leonardo Pieraccioni e altri. —

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