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Ibra invita anche Lukaku «Lo sport ci unisce la politica invece divide»

Luca Trambusti
Ibra invita anche Lukaku «Lo sport ci unisce la politica invece divide»

Il calciatore chiude con le polemiche e vuole divertire Stasera le esibizioni degli altri 13 Big e dei 4 Giovani 

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Luca Trambusti

Da San Siro a Sanremo. Questo è il percorso di Zlatan Ibrahimovic, ospite fisso che troveremo con i due conduttori del festival. Preceduto da polemiche, il calciatore svedese sale su quel palco con, nel bene e nel male, più di una certezza.

i dribbling di ibra

«Non so niente del Festival, mi ha spiegato qualcosa Amadeus, e non saprò esattamente cosa fare. Però – aggiunge – so che è più facile fare gol. Questo non è il mio mondo, ma sono in buone mani e non sono preoccupato. Se sbaglio non temo il giudizio perché non è il mio ambiente, se però va bene ho un altro lavoro». Non teme nemmeno un eventuale confronto, dopo l’acceso diverbio nel derby, con l’interista Lukaku qualora arrivasse come ospite. «Nessun problema personale, in campo è diverso. Se vuole venire per me è il benvenuto».

E smorza pure le polemiche che lo hanno visto in un contrasto con l’asso del basket LeBron James. «Politica e razzismo sono due cose diverse, come calcio e politica. Il calcio, lo sport in generale, unisce, la politica divide. Tutti gli atleti sono benvenuti, non importa da dove arrivino. Se ci dividiamo siamo come i politici e io sono un calciatore». Infine Ibra giustifica così la sua presenza su quel palco. «Faccio questo perché voglio restituire qualcosa all’Italia che in questi anni mi ha dato tanto. Il mio compenso? Lo devolvo al Cesvi per beneficenza». Domani il calciatore incrocerà il riscattato marciatore Schwazer: «Mi hanno accennato alla sua storia – dice Ibra – sono curioso d’incontrarlo. Spero di riuscire a giocare con lui sul palco».

la gara di stasera

Oltre a Ibrahimovic (che domani con Mihajlovic, Fiorello e Amadeus canterà “Io Vagabondo”) c’è anche una gara canora da mandare avanti e questa sera ci saranno nuovi artisti sul palco.

Per la seconda tornata si esibiranno gli ultimi 4 giovani (di cui 2 passeranno alla finale) e i restanti 13 dei 26 Big. Tra le nuove proposte Davide Shorty, Dellai, Greta Zuccoli, Wrongonyou. Tra i Big: Bugo, con la sua “E invece sì” che cita Ronaldo (chissà che ne pensa Ibra), la giovane Gaia con la sexy “Cuore amaro”, un romantico Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”, i sorprendenti Extraliscio che con “Bianca luce nera” portano Davide Toffolo e il liscio per «far ballare l’Ariston» (che però è vuoto), Gio Evan, con la sua poesia e le sue parole che dominano in “Arnica”, Fulminacci, il nuovo volto della canzone d’autore con l’interessante “Santa Marinella”, La Rappresentante di Lista il duo della viareggina Veronica Lucchesi e del palermitano Dario Mangiaracina con “Amare”, Lo Stato Sociale con il rock di “Combat pop”, l’elettronica Malika Ayane che interpreta un testo di Pacifico, Orietta Berti per la dodicesima volta a Sanremo con un brano che racconta di un grande amore come quello per il suo Osvaldo, il più giovane Random, che presenta la delicata declinazione d’amore e infine Willie Peyote l’impegnato rapper che racconta il presente senza fare sconti. Infine il carrarese Irama, che è stato spostato a stasera per un caso di positività nel suo staff, presenterà, salvo imprevisti, la ritmica “La genesi del tuo cuore” con la firma di Dardust. —

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