Ascolti in forte discesa ma davanti alla tv c’è un esercito di ragazzi
Irama, in isolamento per due positivi nel suo staff, resta in gara con il brano registrato durante le prove
Luca Trambusti
Ombre e luci sugli ascolti del Festival di Sanremo. Idealmente le condizioni facevano supporre un miglior risultato: a favore dello share gioca il fatto che tutto è chiuso, c’è un coprifuoco e così il potenziale pubblico è maggiore rispetto al 2020.
NUMERI IN CALO
Eppure così non è stato, la prima serata dell’edizione 2021 ha perso parecchi ascoltatori fermandosi a una media di 8,3 milioni di contatti (46,2% di share) contro i 10 dell’Amadeus Uno. La prima parte ha tuttavia segnato 11,1 milioni (con un picco di 14) divenuti, nella seconda parte, 4,2 (causa anche la lunghezza dell’evento). Negli ultimi 10 anni nessuna prima serata era scesa sotto i 10 milioni di spettatori. Il direttore di Rai 1 Stefano Coletta e Amadeus non si mostrano preoccupati. «Questa edizione è arrivata un mese dopo rispetto al solito – dice Coletta – e fisiologicamente durante l’anno ci sono cali di ascolti». Vero. Ma forse non in occasione di una pandemia che costringe la gente a casa. «Inoltre – prosegue – c’era una partita sui canali a pagamento». Lo stesso Amadeus sfoggia tranquillità. «È un’edizione speciale, difficile e quindi va bene così».
IL BOOM DEI GIOVANI
Però ci sono anche le luci. Ottimi sono i riscontri sull’età del pubblico che, complice il cast, si è abbassata portando a incrementi tra gli spettatori nelle fasce più giovani. Il target “ragazze 15-24” ha fatto il 71% di share, con un complessivo, in stessa fascia di età, di un più 64%. Le cifre di RaiPlay sono ancora maggiori. Il target 14-24 registra un più123% a fronte di un aumento rispetto al 2020 del 45% per la diretta. A questa visione “giovane” si contrappone il voto di una giuria demoscopica (300 acquirenti di dischi) che ha premiato i cantanti più conosciuti a dispetto delle giovani leve. Nei prossimi giorni, con l’arrivo del televoto, le classifiche possono essere disfatte e ricostruite. Soprattutto il voto da casa potrebbe essere dominato dai più giovani che sceglierebbero gli artisti a loro più vicini.
FIORELLO E I RAGAZZI
A proposito dei disagi dei giovani durante la pandemia, Fiorello riporta la sua personale esperienza con la figlia adolescente chiusa in casa che, dice il presentatore «si sta perdendo gli anni più belli e l’abitudine a uscire e vedere gli amici. Dovremo rispiegarle – aggiunge scherzando ma anche commosso – come si usa il semaforo per attraversare la strada».
IL CASO IRAMA
Dai rilievi odierni degli ascolti della serata di ieri si capirà se vi sono conferme oppure se la frenesia della giornata, con il (brillante) “lodo Amadeus” per risolvere la questione Irama, ha favorito gli ascolti. Il giovane artista si è esibito in forma registrata usando una delle prove generali essendo in isolamento causa contagio di due elementi del suo staff. Per questa sera, dedicata alle cover, Irama aveva in programma un intervento vocale di Francesco Guccini nella sua rilettura di “Cyrano”. Anche in questo caso verrà usata una registrazione. Non si sa, poi, se nel contesto della gara, venerdì e sabato verranno proposte differenti registrazioni. Un’esibizione di Irama sempre uguale a sé stessa sarebbe, nel bene o nel male, un bel vulnus. —
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