Laura, 10 anni, dà alle stampe la sua storia di illustrazioni
La giovanissima scrittrice coltiva già nuovi progetti «Mi sto cimentando nel sequel de “I miei vicini” e sto creando un giallo che spero di finire»
«Di che cosa parla il mio libro? Un giorno, durante il lockdown, mi stavo annoiando. Ho guardato fuori di casa e ho visto i miei vicini. Da lì è nata l’ispirazione e ho creato tante illustrazioni, ispirate a loro, anche se ho romanzato la storia, come i nomi dei protagonisti: Emma e Diamante».
La carpigiana Laura Tosi, 10 anni, frequenta la prima elementare e ha già le idee chiare: da grande vuole fare la scrittrice e ha già iniziato a porre le basi per realizzare il suo sogno. “I miei vicini”, infatti, è il titolo del lavoro di Laura, corredato da illustrazioni, realizzate con una tecnica innovativa. Si tratta, infatti, di timbri a colori realizzati con le impronte digitali.
«Nel libro si parla della vita quotidiana di una coppia – racconta Laura – di come la occupano e al tempo stesso è abbastanza originale perché ricco di illustrazioni. La mia preferita è quella che ho scelto per la copertina, la trovo semplice e al tempo stesso molto bella».
Laura ha una passione particolare per il disegno. «Mi è sempre piaciuto fin da quand’ero piccola, amo molto il disegno – continua la giovane autrice – perché libera i miei pensieri e anche quando sono triste o arrabbiata mi sento più sollevata. Mi rilasso».
Laura, ogni giorno, si basa sull’ispirazione del momento per scegliere che cosa disegnare.
«Quello che mi viene in mente, lo disegno – spiega l’autrice – Nel caso del libro “I miei vicini”, un pomeriggio in cui mi annoiavo, durante il lockdown, non sapevo cosa fare e stavo guardando fuori dalla finestra. Così ho visto la casa dei miei vicini ed è arrivata l’ispirazione. In quel momento ho iniziato a raccontare una storia, inventando il personaggio, cambiando i nomi e costruendo il libro con le illustrazioni».
«Per il Covid, da un anno ci sono delle restrizioni che ci impongono di rimanere in casa – sottolinea Laura – Mi mancavano i miei amici con cui di solito mi confronto, ma ho avuto più tempo per scrivere e dedicarmi ai miei hobby. È stato, però, brutto perché non potevo andare a scuola e per me frequentare le lezioni è molto importante. La mia materia preferita è italiano. Da grande vorrei fare la scrittrice. Sto lavorando a un giallo».
Laura non sta certo con le mani in mano: «Ssto già preparando anche il sequel del mio primo libro “I miei vicini”». —
S.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
