Dj Herbie e Markino con “Planet Dance” si balla con i Novanta
Una compilation con una dedica speciale «Ai colleghi fermi da un anno come noi»
NICOLA CALICCHIO
MODENA Arriva “Planet Dance - The very best of Dj Herbie & Markino”, la compilation di successi Anni '90 per festeggiare 30 anni di carriera di Enrico Acerbi e Marco Bongiovanni (in arte dj Herbie e Markino). Una compilation digitale di 11 brani, completamente rimasterizzati, uno per ogni anno dal 1990 al 2000, disponibile in tutto il mondo sulle migliori piattaforme di download e streaming, ascoltabile su Spotify, Amazon, Apple Music, BeatPort, e tanti altri a partire dal 18 marzo 2021, su etichetta StarBAZ Recordings di Fabrizio Zanni che guarda al futuro e che si basa sugli algoritmi e sulle blockchain. «La compilation musicale con tutti i nostri successi degli Anni '90, è dedicata a tutti gli amici djs, produttori e musicisti fermi da oltre un anno come noi con un messaggio, quello di “reinventarsi”, non mollare e inondare internet di musica per far sentire che ci siamo», spiegano i due dj modenesi. Nel 1990 si uniscono artisticamente come “ Dj H Feat Stefy” ed inaugurano il loro catalogo con “Atomic House” (forse l’inizio del filone italo house) e, dopo il loro primo grande successo mondiale, nel 1991 esce “ Think About” (progetto Dj H Feat. Stefy). Il dj Paul Oakenfold firma una versione edit del brano che salì in classifica in tutta Europa e nei primi posti della classifica inglese, dando la possibilità al duo di farsi conoscere a livello mondiale. Seguiranno poi “ I Like it”, “ Move Your Body”, “Move your love” e "C’ 'mon boy “ remixata anche negli States da Larry Levan, uno dei dj - remixers americani più importanti. "Tutti gli Anni '90 – proseguono Herbie e Markino - per noi hanno rappresentato tantissimo e probabilmente per il genere house /dance sono stati i migliori. Ultimamente ci siamo resi conto che molta gente balla i nostri successi in tutto il mondo, ma in tanti non sanno che quei brani li abbiamo realizzati noi".
Questi 30 anni avrebbero meritato una location piena di pubblico.
«Noi eravamo pronti a presentare la compilation nei locali pieni di gente ma ci siamo dovuti accontentare di fare la presentazione attraverso i social. Speravamo in una grande piazza, come il remember Picchio Rosso, perché queste canzoni sono state ballate da tutti quelli che amano la dance. Speriamo solo di posticiparla per ritrovare i locali e le piazze, prima dell'Emilia e poi dell'Italia intera».
Il messaggio è chiaro: non bisogna arrendersi in attesa di ripartire.
«Assolutamente no. Ci stanno arrivando tanti messaggi di incoraggiamento di chi ama la dance. Probabilmente faremo delle conferenze-concerto da dedicare al nostro pubblico in streaming. Il mondo dei dj, e della musica in generale, è quello più penalizzato dal Covid-19. C'è gente che vive solo di questo lavoro e non riesce ancora a capire quando si potrà ripartire".
Siete partiti dalla dance e vi ritrovate nell'era rap. Come avete vissuto questo cambiamento?
«Noi abbiamo mantenuto una nostra linea, quello della dance, che ha uno spazio molto grande. Vi sono alcune località europee e americane dove la dance mantiene ancora tutto il suo fascino. Se guardiamo al lato radiofonico chi fa rap, hip hop,, trap e reggaeton, ha molta visibilità. Noi però siamo quelli della dance anche se abbiamo piccole aperture verso le nuove mode musicali. La nostra storia nasce dallo Studio 54 di New York»
Siete già pronti per un nuovo progetto?
«Oltre alla compilation che raggruppa i nostri successi siamo già pronti anche con due nuovi progetti di House Dance Elettronica, molto forti, cantati da una artista americana di New York per l’estate 2021. Con la nuova etichetta di Fabrizio Zanni abbiamo ancora l'ambizione di produrre nuovi progetti per gli anni futuri». —
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