Gazzetta di Modena

IL PERSONAGGIO 

Lil Wayne “benedice” il rapper Lollo G

STEFANIA PISCITELLO
Lil Wayne “benedice” il rapper Lollo G

Importante collaborazione per il musicista di Formigine «È stata una grande esperienza e ho ancora tanti progetti»

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STEFANIA PISCITELLO

Dal singolo “Primavera” uscito ad aprile dello scorso anno, il cui ricavato è stato devoluto al Policlinico per la lotta al Covid-19, all’incontro con Fabrizio Corona che lo ha portato nella sua agenzia, e con Roberto Freti, imprenditore di Bergamo che da subito ha creduto nel suo talento e ha deciso di investire su di lui, fino a Mitch Dj. Lorenzo Orsini, classe 2000, in arte “Lollo G”, ha appena vent’anni, vive a Formigine, il suo canale Instagram IamLolloG conta oltre 65mila followers e, in appena un anno di carriera è già entrato nel circuito dei grandi arrivando, grazie anche alla collaborazione con Ossido Master, un rapper originario di Catania, fino Lil Wayne, uno degli artisti del panorama musicale hip-hop più influenti. Per fare qualche esempio, Wayne ha collaborato con Eminem, Jay-Z e Kanye West.

Lorenzo, il tuo primo singolo è uscito un anno fa e adesso hai già lavorato al brano “Salgo su” di Ossido Master col featuring di Lil Wayne e Lollo G, che saresti tu. Come ci sei arrivato?

«È successo tutto molto in fretta. “Primavera” è stato pubblicato su Instagram da personaggi molto influenti, come Raffaella Zardo, Davide Lacerenza, Lorenzo Tonetti. Poi è arrivato alle orecchie di Fabrizio Corona. Lui si è interessato a me, ha visto del potenziale, mi ha contattato e mi ha proposto un contratto con la sua agenzia. Questo mi ha dato modo di farmi conoscere anche da Mitch Dj de “Le Iene” che, a sua volta, ha un’etichetta discografica e il suo management, e mi ha fatto firmare un contratto. Nella proposta c’era anche il featuring con Lil Wayne».

A partire dalle strofe di Lil Wayne, tu e Ossido Master avete registrato le vostre parti. Dove siete andati ?

«Ossido Master, ossia Salvatore Spampinato, vive a Cambridge e ha lavorato da lì. Io invece sono andato a Milano».

Di cosa parla il brano “Salgo su”?

«È un messaggio per dire “criticate di meno e cercate di fare di più per voi stessi”. Anche Ossido, come me, quando ha iniziato la sua carriera è stato preso di mira. Il senso vuole essere questo: più le persone cercano di buttarci giù più noi ci rialzeremo. E anzi, faremo sempre meglio».

Qual è il ruolo della musica ai giorni nostri?

«Visto il periodo che stiamo vivendo credo che la musica debba regalare un po’ di spensieratezza all’ascoltatore. È un periodo difficile, da più di un anno accendiamo la tv e sentiamo giustamente parlare di tutto quello che sta accadendo intorno a noi, del dolore che ci circonda. Ecco, io credo che almeno la musica debba aiutare le persone a staccare per un po’ dalla realtà».

Progetti in cantiere?

«Sto lavorando a un Ep che sarà composto da otto tracce e uscirà a giugno. Saranno canzoni molto estive, come genere riprendiamo i miei due singoli “Primavera” e “Diablita” (al cui video ha partecipato anche Fabrizio Corona, ndr), molto pop e reggaeton , i miei generi preferiti. Potrebbero esserci un paio di tracce un po’ più rap e drill».

Hai vent’anni e sei già arrivato a Lil Wayne. Quale altra collaborazione sogni?

«Vorrei lavorare insieme ad Ultimo. Mi è sempre piaciuto, sia come cantante che come persona, mi trasmette moltissime emozioni. E, un giorno, vorrei esibirmi all'Arena di Verona». —



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