Gazzetta di Modena

archeologia 

Vino di frutta di tremila anni fa rinvenuto in contenitori di bronzo all’interno di una tomba in Cina

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TAIYUAN (cina). Un gruppo di archeologi cinesi ha scoperto tracce di un vino di frutta prodotto durante la dinastia Zhou, al potere dal 1046 al 256 a.C. in un’antica tomba rinvenuta nella città di Yuncheng, nella provincia dello Shanxi, nel nord della Cina.

Tra gli otto contenitori in bronzo portati alla luce l’anno scorso nel sito funerario di Beibaìe, ha rivelato Cao Jun, direttore delle attività sul campo del gruppo di archeologi, è stato rinvenuto un liquido chiaro in due esemplari ben sigillati.

Dopo aver analizzato alcuni campioni del liquido e del terriccio scoperti sul fondo di altri contenitori, ha spiegato Li Jingpu, membro del gruppo di ricerca della University of Chinese Academy of Sciences, gli archeologi hanno trovato una serie di composti organici volatili e vari acidi organici correlati alla fermentazione vinicola, che in seguito hanno permesso di confermare come si trattasse di tracce di vino di frutta.

È la prima scoperta mai avvenuta in Cina, secondo gli archeologi, di un vino di frutta risalente al periodo antecedente alla dinastia Qin, al potere dal 221 a.C.

Opere di scavo nel sito funebre di Beibaìe, che copre una superficie di circa 1.200 metri quadrati, sono state effettuate dall’aprile al dicembre dello scorso anno. Oltre 500 manufatti composto da vari materiali, tra cui rame, giada, pietra, lacca e oro, risalenti all’epoca della dinastia Zhou sono stati portati alla luce durante gli scavi. —

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