Gazzetta di Modena

in casa di un antiquario a padova 

Ritrovata opera di Poussin rubata dai nazisti nel ‘44

Ritrovata opera di Poussin rubata dai nazisti nel ‘44

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padova. Un dipinto del Seicento strappato dall’abitazione di una famiglia ebrea dalla furia nazista nel 1944 in Francia, è tornato a casa grazie ad un’operazione dei carabinieri del Nucleo di tutela patrimonio culturale di Monza. L’opera dal titolo “Loth avec ses deux filles lui servant à boire” attribuita all’artista francese Nicolas Poussin (1594 - 1665) è stata ritrovata nell’abitazione di un antiquario milanese a Padova, a seguito di una laboriosa indagine, dopo oltre 70 anni.

A far partire l’inchiesta è stata la denuncia di una signora svizzera di 98 anni e da un americano di origine ebrea di 68 anni, i cui familiari vivevano a Poitiers durante l’occupazione tedesca, con la volontà di ricostituire il patrimonio storico di famiglia e di rendere giustizia a quanto subito dai loro avi. Secondo quanto ricostruito, nel febbraio del 1944 i nazisti entrarono in casa della famiglia dei due denuncianti, svuotandola di ogni oggetto di valore. Sin dal 1946 i membri della famiglia avevano iniziato le ricerche delle opere rubate e trasferite in Germania. Su disposizione della Procura di Milano il quadro è stato restituito ai due eredi. La posizione dell’antiquario milanese è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. È da appurarsi se fosse o meno a conoscenza della storia dell’opera nel momento in cui la acquistò. —

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