Gazzetta di Modena

La casa editrice “21 lettere” mette sullo scaffale anche Steph Cha

Cristiana Minelli
La casa editrice “21 lettere” mette sullo scaffale anche Steph Cha

I modenesi pubblicano ora in Italia il libro osannato «La tua casa pagherà». 

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LA NOVITà

Cristiana Minelli

Steph Cha. Non è una star del cinema orientale ma una romanziera californiana, pluripremiata, che vive a Los Angeles con il marito e due basset hound. 21lettere, casa editrice modenese affacciata sul mondo fin dalla sua fondazione, pubblica ora in Italia «La tua casa pagherà».

Come i nostri lettori ricoderanno si chiama “21 lettere” questa casa editrice modenese che in piena pandemia ha deciso di affacciarsi al mondo dell’editoria con tante idee. « Il nome stesso è un “non nome”, - ci spiegò Bisi - non si riferisce a un editore, 21lettere sono gli elementi che compongono il libro. Le copertine sono silenziose, titolo e autore sono posti in basso, come la nostra homepage (21lettere.it)»

Un altro colpo sul mercato editoriale internazionale che mette sullo scaffale italiano un titolo cult dell’autrice bestseller statunitense di origine coreana.

Per il Wall Street Journal e il Chicago Tribune è il libro dell’anno. La storia mette radici nelle tensioni razziali di Los Angeles che fanno da sfondo alle vicende di due famiglie – una coreano-americana e una afro-americana – che si ritrovano faccia a faccia con il passato.

A Los Angeles si spara e si muore, oggi come trent’anni fa. La polizia ha ucciso un adolescente di colore, cosa che ha riportato la città ai disordini dei primi anni Novanta. Grace Park vive a casa con i suoi genitori immigrati coreani, lavora nella farmacia di famiglia e fa del suo meglio per capire perché sua sorella Miriam non parla con la madre da anni.

La sorella di Shawn Matthews, Ava, è stata assassinata nel 1991 e questa nuova sparatoria sta riportando alla mente ricordi dolorosi. In un divenire tutto da leggere I Parks e i Matthew si scontreranno come non avrebbero mai immaginato fino ad arrivare alla resa dei conti.

I recensori internazionali lo hanno definito «un romanzo avvincente e rivelatore», un libro «che contiene tutto», perfino «il sogno degli immigrati americani che sanguina nell'incubo razzista dell'America», il «ritratto inquietante di due vite – e di una città – in subbuglio» e la sua autrice «una delle voci più eccitanti della narrativa poliziesca». «Commovente, avvincente, sorprendente, divertente, esplosivo e profondamente umano», questo libro che arriva in un momento storico complesso.

All’indomani delle manifestazioni del movimento Black Lives Matter, scatenate dall’omicidio di George Floyd, a trent’anni dall’assassinio di Latasha Harlins, (uccisa il 16 marzo 1991) cui il libro di Steph Cha è ispirato.

Discriminazione, razzismo, violenza e ingiustizia sociale dilaniano gli Usa e il mondo intero e lo sguardo dell’autrice, di origini coreane, dona profondità psicologica a tutta la storia. —

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