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Modena e Pupi Avati: «Invito i lettori a fare un viaggio “intuitivo” alle radici del male»
arianna de micheli
Il popolare regista bolognese torna in veste di scrittore di romanzi e pubblica «L’archivio del diavolo», storia di uno strano delitto nel profondo nordest italiano
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MODENA. Con “L’archivio del Diavolo”, sequel de “Il signor Diavolo”, Pupi Avati torna ancora una volta al romanzo nerissimo.
E tra le pagine riappare, ma forse è un’allucinazione, Furio Momentè, funzionario ministeriale scomparso durante la sua missione a Lio Piccolo, un minuscolo paese della laguna veneta che della superstizione h...
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