Gazzetta di Modena

Da Baru a De Giovanni e Massimi fumettisti e scrittori si raccontano in un filo diretto

A.B.
Da Baru a De Giovanni e Massimi fumettisti e scrittori si raccontano in un filo diretto

Al via domani la serie di incontri online promossa da La Tenda e l’Asino che vola 

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Saranno tre nomi importanti i protagonisti degli ultimi incontri di aprile del ciclo “Dialogo con l’autore” promosso dall'associazione “L'Asino che vola” insieme a “La Tenda” del Comune di Modena: Hervé Barulea, in arte Baru, fumettista francese pubblicato e letto in tutto il mondo, il giornalista Alessandro Robecchi, firma de Il Fatto Quotidiano e tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza, e lo scrittore Maurizio De Giovanni, che ha creato le serie bestseller del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone. Ancora niente presenza per le tre presentazioni di libri, che nel rispetto delle misure anti Covid continuano in digitale e potranno essere seguite in diretta sulle pagine Facebook degli organizzatori. Si comincia venerdì 23 aprile alle 18.00 con “A caro prezzo”, primo volume della trilogia “Bella Ciao” (Oblomov Editore, 2021) che ha impegnato Baru, tra i padri nobili del graphic novel d’oltralpe, per oltre 20 anni. Affiancato dalla traduttrice Miléna Chenevrel di Alliance Française Bologna, sarà Stefano Ascari (Istituto storico di Modena) a conversare con il fumettista francese su un romanzo grafico corale che lo vede misurarsi con alcuni tra i grandi temi del Novecento – e ancora oggi di grande attualità – come il razzismo e la rivolta contro lo sfruttamento dei lavoratori immigrati. Un’autobiografia famigliare dove si menziona anche la nostra città quando, nel racconto dell’origine di “Bella ciao”, Baru scrive che “alcuni ricercatori riportano che piccoli gruppi partigiani l’avrebbero cantata nel ’44 o ’45 nella zona tra Modena e Bologna, ma sono gli unici”. Sabato 24 aprile alle 18.00 sarà invece la volta di Alessandro Robecchi con il suo “Flora” (Sellerio, 2021), un noir che vede di nuovo protagonista il suo personaggio Carlo Monterossi, questa volta alle prese con “un piano bellissimo, oltre le stelle” di due rapitori ispirati da un grande artista: Robert Desnos, poeta e resistente. Al centro della vicenda il misterioso rapimento di Flora De Pisis, la regina della tivù del dolore, la cui popolarità è in gran parte merito del Monterossi, inventore pentito del suo programma di successo Crazy Love.

A dialogare con l’autore sarà lo scrittore modenese Fabiano Massimi, che con il suo “I demoni di Berlino” (in prossima uscita) sarà protagonista del primo appuntamento di maggio della rassegna. Martedì 27 aprile alle 18.00 Massimi sarà chiamato a conversare anche con Maurizio De Giovanni su “Gli occhi di Sara” (Nero Rizzoli, 2021), il quarto capitolo della saga noir al femminile che vede protagonista Sara Morozzi, in questo episodio pronta a lottare con qualsiasi mezzo pur di salvare la vita a Massimiliano, il nipotino colpito da una grave malattia. Ed è proprio mentre gli cerca una cura che due occhi riappaiono dalla nebbia di giorni lontani, catapultandola indietro nel tempo, in una Napoli del 1990 alle prese con i preparativi per la visita di Papa Giovanni Paolo II. In un intreccio che si dipana come un meccanismo a orologeria, Maurizio de Giovanni scava tra le pieghe della nostra storia recente e racconta gli inconfessabili segreti di Sara.

A.B.

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