Gazzetta di Modena

IL LIBRO 

«Un’estate da morire» di Lowry per 21lettere

«Un’estate da morire» di Lowry per 21lettere

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Il colpo editoriale, 21lettere, vivace casa editrice glocal, l’ha fatto a inizio anno, col primo titolo della nuova collana ragazzi: «All’orizzonte» di Loys Lowry. Ora, con «Un’estate da morire», romanzo d’esordio della pluripremiata autrice statunitense, ispirato alla sua infanzia e alla sorella Helen, torna sullo scaffale italiano una delle scrittrici più affermate nella letteratura per ragazzi, con oltre 30 romanzi all’attivo, tradotta e pubblicata in tutto il mondo. L'editore con redazione sotto la Ghirlandina ha convinto la Lowry, vincitrice di due medaglie Newbery e autrice di «The Giver », romanzo fantascientifico da cui è stato tratto il film omonimo interpretato da Jeff Bridges e Meryl Streep, e «La famiglia Willoughby», soggetto per il film commedia animato uscito nel 2020, ad entrare in catalogo. Con due libri. In «A Summer to Die» Meg e Molly sono diverse come solo due sorelle sanno essere: Molly incarna perfettamente l'iconica figura femminile americana, che si compiace di stare al centro dell’attenzione e scuotere i pon-pon da cheerleader, disegna vestiti da sposa su tutti i quaderni, desidera trovare un marito e avere tanti bambini. Meg, che ha mille interessi, vuole fare l’artista, o forse la scrittrice. Ama dipingere, fotografare e di certo non desidera essere la moglie di nessuno. Lontano dalla città, nella nuova casa in mezzo ai campi, sono costrette a condividere la camera e bisticciano di continuo. Perché Molly piace a tutti ed è bellissima e Meg, che le invidia sicurezza, leggerezza e allegria, in fondo in fondo, vorrebbe essere come lei. Nel romanzo, pubblicato per la prima volta nel ‘77, l’autrice indaga e mette in luce l’evoluzione del rapporto con la sorella. Cui deve molto. «Lei – ha detto Lois – mi ha mostrato come funzionano le parole, usando i suoi libri di prima elementare, quando avevo tre anni». Nella trama, a un certo punto, il ghiaccio si scioglie, la neve lascia il posto a una distesa di fiori gialli, finché l’estate, con il suo sole splendente, arriva a reclamare anche quelle corolle dorate. Un romanzo attraverso il quale leggere l’epopea di una vita, filtrata dagli occhi di una bambina, un libro in cui malattia, vita e morte sono come trasfigurate in una natura potente e inarrestabile. Una storia delicata e drammatica che non manca d’ironia. Ingrediente magico che non guasta mai.

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