Col Davide Fregni Trio debuttano i settanta anni degli Amici del Jazz
All’Abate Road tornano i concerti live con un cartellone speciale per celebrare l’anniversario dell’associazione jazzistica modenese
IL PROGRAMMA
Nell’anno del settantesimo compleanno degli Amici del Jazz, fondato da Romolo Grande nel 1951, l’associazione modenese riprende i concerti in presenza presso Abate Road 66 (sede dello Smallet Jazz Club) di Via Niccolò Dell’Abate vicino alla stazione di Modena. Ad aprire le danze, sabato prossimo alle 18.30, sarà il Davide Fregni Trio. Ad affiancare il popolare pianista jazz modenese ci saranno Enrico Lazzarini al contrabbasso e Andrea Burani alla batteria. «Finalmente si riparte – sottolinea l'organizzatore Giulio Vannini - il nostro ultimo concerto a Modena lo avevamo tenuto il 24 di ottobre dello scorso anno con Lucio Bruni Trio e riprendiamo ancora con musicisti modenesi. Una categoria che ha sofferto questa lunga chiusura, non solo a livello economico ma anche psicologico. Sarà un live con solo 50 posti ma non possiamo fermarci, bisogna andare avanti». Anche se l'incasso non coprisse le spese, gli Amici del Jazz sono determinati a ripartire. «Per la verità noi a Modena non ci siamo mai fermati – prosegue Vannini – abbiamo fatto diversi concerti in streaming ma il live è diverso. Iniziamo da Abate Road che consideriamo la nostra casa. Ci sono ancora dei posti ed è possibile prenotarsi». È il primo concerto per festeggiare in questo 2021 il settantesimo compleanno degli Amici del Jazz, una ricorrenza che merita attenzione. «Festeggeremo questa ricorrenza organizzando concerti a Modena e Provincia – conclude Vannini – ma è ancora presto per parlarne. Stiamo stilando un calendario di date con la speranza che non ci si fermi più. Abbiamo l'intenzione anche di ospitare alcuni nomi importanti del jazz, ma aspettiamo di vedere come andranno queste riaperture». Per il debutto della stagi il Davide Fregni Trio. Il repertorio prevede brani originali e standards. Davide Fregni alterna principalmente l'attività didattica, intrapresa già dal finire degli anni '70, a quella di concertista e compositore di musiche di scena e jingles pubblicitari. Comincia giovanissimo ad esibirsi pubblicamente (16 anni circa) come tastierista e chitarrista in gruppi rock e orchestre da ballo e affina la propria pratica musicale con il pianobar fino ad approdare allo studio dell’armonia e improvvisazione jazz. Costo del biglietto: 10 euro. Info e prenotazioni: 3457902481. —
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