I segreti della lettura spiegati ai ragazzi: la normalista Bolzoni incontra il Paradisi
Oggi su Youtube meeting con gli studenti dell’istituto di Vignola La prof. Lorenza Galli: «Ci siamo preparati all’incontro col suo testo»
intervista
ELENA PELLONI
“La meravigliosa solitudine della lettura”: questo il titolo della lezione magistrale tenuta dalla professoressa Lina Bolzoni per gli studenti e i professori dell’Istituto Paradisi di Vignola. L’evento si terrà oggi pomeriggio alle 16, in diretta sul canale YouTube della Fondazione Treccani Cultura, promotrice dell’evento. Lina Bolzoni è professore ordinario di Letteratura italiana alla Scuola Normale di Pisa e ha insegnato in diverse e rinominate università internazionali, quali Harvard, Princeton e molte altre. Sarà presente anche la curatrice del progetto - il quale è parte dell’iniziativa Treccani “Ti leggo” - la dottoressa Loredana Lucchetti. A partire da domani la registrazione della lezione sarà fruibile sempre sul canale Treccani YouTube per tutte le scuole italiane.
«L’iniziativa è nata lo scorso anno scolastico – spiega la professoressa Lorena Galli, la quale ha curato il progetto assieme alla dirigente scolastica Claudia Polo – Per ragioni legate alla pandemia siamo riusciti a realizzarla soltanto quest’anno. Ma forse è anche meglio così dal momento che la lettura rappresenta un tema importantissimo per i giovani: attraverso i grandi testi della lettura apprendono il valore della partecipazione culturale e civile. E quest’anno, durante un anno così difficile, hanno rappresentato una risorsa ancora più preziosa».
I ragazzi si sono preparati a questo evento?
«A seconda delle possibilità organizzative delle singole classi, diversi ragazzi si sono preparati proprio sul testo di Lina Bolzoni, “Una meravigliosa solitudine”, che sarà al centro della discussione di oggi. Avranno la possibilità di intervenire durante la lezione e di confrontarsi con una preparatissima docente universitaria. Il testo è del 2019 e affronta come diversi scrittori, autori o filosofi hanno vissuto la dimensione della lettura. Da Petrarca a Tasso. Gli studenti si sono così potuti confrontare con un testo universitario di critica letteraria, propedeutico per chi vorrà proseguire gli studi, ma non solo».
Cosa è emerso durante gli incontri preparatori ?
«Le reazioni dei ragazzi sono state molto diverse. Per loro la lettura è qualcosa con cui si rapportano tutti i giorni, ma in modo diverso. È una dimensione di studio ma anche molto personale. E questo è stato un modo per affrontare con uno sguardo differente gli autori che incontrano ogni giorno durante le lezioni. Grazie al testo di Bolzoni si sono potuti confrontare direttamente con i grandi nomi della nostra letteratura, sul loro modo di leggere. Un modo che con il tempo e soprattutto con la tecnologia è sicuramente mutato. I giovani sono abituati a fruire i testi su supporti cartacei, certamente, ma anche digitali, come gli e-book. In più hanno già preparato alcune domande da sottoporre alla docente, per cui ci aspettiamo di poter assistere a un incontro che sia per loro, e per quanti lo seguiranno dopo la diretta, un modo per approfondire un tema sempre più necessario alla crescita, quale appunto la lettura».
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