Gazzetta di Modena

Il pianista DeLord: «Col mio album condivido il viaggio della mia esistenza»

N.C.
Il pianista DeLord: «Col mio album condivido il viaggio della mia esistenza»

Incontro col musicista e compositore che ha pubblicato il disco “L’Essenza” 

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Lo scorso anno era pronto per registrare il nuovo album, “L'essenza”, ma proprio qualche giorno prima di entrare in sala d'incisione è scattata l’emergenza Covid. Un anno dopo ha deciso di fare uscire il nuovo disco il 28 aprile. Il modenese Christian Carlino, in arte DeLord, è un pianista compositore per pianoforte, ed utilizza la musica per veicolare emozioni. Fin da bambino esplora il pianoforte inizialmente da autodidatta e successivamente frequentando differenti scuole di musica. Nel 2007 inizia come musicista professionista a portare la sua musica in giro per teatri e locali italiani. Il disco è disponibile per l'ascolto sulle principali piattaforme di streaming quali Spotify, Apple Music, YouTube o Deezer.

«Con L'essenza – spiega DeLord - voglio condividere tutto il viaggio che mi ha portato ad essere quello che sono oggi: passiamo una vita intera a cercare di assomigliare ad altri, quando la cosa più potente che possiamo fare è essere semplicemente noi stessi e guidare la vita nell'Universo in cui siamo immersi».

La musica per pianoforte è sempre stata parte della sua vita, fin dall'infanzia.

«Ho un ricordo di molto tempo fa, ero con mio padre in una televisione italiana per cercare di essere scelto come testimonial per uno spot televisivo; dopo la selezione un uomo venne da me e mi disse “Scegli quello che vuoi, vogliamo darti un regalo per la tua partecipazione“. Non so perché, ma tra tutto quello tra cui potevo scegliere (tonnellate di giocattoli per bambini) scelsi una mini-tastiera musicale ed ero uno dei bambini più felici del mondo».

Lei ha passato un periodo difficile. Che cosa l'ha spinto ad andare avanti?

«Nel 2015 ho incontrato una persona che mi ha avvicinato ad alcune tecniche di meditazione e di auto guarigione che mi hanno spinto poi ad approfondire di più questo mondo spirituale. Da lì è iniziata la mia ricerca interiore. Una ricerca che penso sarà un percorso di vita, in cui non importa tanto la meta ma piuttosto seguirne i passi».

È sempre in compagnia del suo pianoforte?

«Anche in questo disco ci sono otto composizioni per pianoforte solo, ma nei prossimi mesi ho previsto l'uscita di alcune versioni remix estratte dall'album. Ho in fase di chiusura un progetto di musica per la meditazione ed alcuni brani ambient. Il 2021 per me potrebbe essere l'anno in cui staccarmi per un po' dal pianoforte per esplorare nuove sonorità».

Le sue composizioni sono spesse ispirate dall'Oriente. Come mai?

«Ho sempre avuto un grande fascino per l'Oriente fin dal mio viaggio in Cina, avvenuto nel 2015, ed il successivo in Giappone nel 2016. Queste due visite mi hanno fatto scoprire una cultura ed una tradizione così diversa da noi ma che ha tanto da insegnare ai popoli occidentali immersi nel materialismo».

Il suo futuro?

«Nel mio futuro non so cosa ci sarà, ma ho una certezza: non voglio sapere. Voglio godermi il magnifico percorso della vita con tutte le sorprese, sfide, soddisfazioni, amori. Altrimenti che gioco sarebbe la vita?» —



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