Gazzetta di Modena

Fondazione Modena Arti Visive 

L’arte e l’epoca dei social Marco Scozzaro espone foto, video e installazioni

M.F.

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C’è attenzione, nelle mostre dell’estate promosse da Fondazione Modena Arti Visive, anche per il giovane Marco Scozzaro che, nato a Torino 42 anni fa, si è formato a Modena e dal 2010 vive e lavora a New York. È artista e fotografo e da oggi al 22 agosto (da giovedì a domenica 16-21, ingresso libero) le sue opere vengono presentate, nelle sale superiori di Palazzo Santa Margherita. “Did you have a nice day ?” è il titolo della mostra, curata da Luca Panaro, che mette insieme i lavori di Scozzaro, con approcci persino ironici, e quelli di famosi autori anche modenesi, custoditi negli archivi di FMAV. Il giovane lavora con fotografia, musica, performance e installazione, di cui si caratterizza l’esposizione modenese nel carattere di multidisciplinarietà. Per questo i suoi scatti avverano un dialogo con le immagini di altri artisti, come le figurine di Fiorucci, un’opera giovanile di Olivo Barbieri, le fotografie di Luigi Ghirri e un tappeto di Cesare Leonardi. Esposti anche documenti (il manifesto della mostra “Superarchitettura” alla Galleria Civica di Modena, un vaso di Ettore Sottsass) che si pongono come omaggio del giovane artista a coloro che hanno influito sulla sua ricerca. Influenze sul suo lavoro anche dei social media, tanto che in un’apposita sala viene presentata una installazione visiva. «Le sue opere video – nota Panaro - sono un’esplorazione ironica della cultura mediale, con attenzione particolare per le dinamiche legate al mondo dell’intrattenimento e della tecnologia». Con questa mostra si vuole valorizzare la cultura del territorio. Accompagna la mostra il catalogo, in italiano e inglese edito, dalla Fondazione e in vendita a 10 euro. —

M.F.



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