Con 21Lettere tornano in Italia le divertenti avventure di Anastasia
La casa editrice modenese pubblica un nuovo episodio della fortunata serie per ragazzi firmata dalla Lois Lowry
cristiana minelli
I ragazzini, a volte, chiamano le cose con il loro nome. Anastasia Krupnik, protagonista del libro «Anastasia di nuovo!» di Lois Lowry, in uscita per 21lettere, il trasloco lo chiama «l’inizio della fine». E aggiunge: «Appena finisco il mio budino mi butto dalla finestra!». Dopo più di 20 anni torna in Italia, con una nuova traduzione a cura di Enrico Santachiara, la saga di Anastasia Krupnik. Nata dalla penna di Lois Lowry, autrice pluripremiata con la quale 21lettere ha inaugurato la nuova collana ragazzi, Anastasia è un’intraprendente dodicenne alle prese con tutti gli interrogativi che un trasloco può rappresentare per una ragazzina della sua età. L’autrice, dal canto suo, adora i Krupnik, che ha creato ricordando se stessa quando aveva l’età di Anastasia, una famiglia normale, con sbavature, difetti. Imperfetta e dunque felice. Come si fa a scrivere un libro che incarna come avesse anche lui dodici anni un’adolescente che sta per affacciarsi sugli interrogativi che il pianeta, ossessivamente dispiega davanti a lei? Si pensa con il cuore di quegli anni, si respirano gli stessi odori, si ritorna, in punta di piedi, con una macchina del tempo che non è a disposizione di tutti, in zona teenagers. Tutto ruota attorno ad Anastasia, ma lei non è l’unico personaggio della trama. Si aggiungono una vicina burbera, nuovi e vecchi amici e simpatici pesci rossi. E tante piccole bizzarrie, che poi a casa Krupnik sono la norma: una mamma pittrice, stravagante e creativa, un padre laureato ad Harvard che non ricorda dove ha lasciato la macchina, lascia libri ovunque e ascolta Mozart, un fratello, Sam, che a due anni, nonostante il dito in bocca, già usa i paroloni dei giornalisti televisivi. Perché poi aver paura di un trasloco? Ma a dire il vero chi non ne ha? Anastasia comunque sa bene a cosa si va incontro: al baratro. Siccome si va in periferia, in un quartiere residenziale, ci saranno solo casalinghe coi bigodini e arredamento dozzinale. Mobilia abbinata, niente quadri alle pareti, case orfane di libri. Tra strampalati personaggi e lunghe telefonate agli amici in una calda estate di cambiamenti, Anastasia scoprirà che l’amicizia, quella vera, non ha paura della distanza né delle differenze d’età. Con «Anastasia, di nuovo!» (pp. 160 € 12,00,) 21lettere rimette sugli scaffali italiani una scrittrice di prima fila nel parterre internazionale della letteratura per ragazzi, vincitrice di due medaglie Newbery, autrice di «The Giver» e de «La famiglia Sappington» (adattato a cartone da Netflix), che per l’editore modenese ha già messo a catalogo altri due titoli: «Un’estate da morire» e «All’orizzonte». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google