Orfeo ed Euridice si torna alla lirica nella cornice di San Cataldo
Questa sera e domenica si apre la rassegna “Fuori Luogo” In scena l’allestimento firmato da Riccardo Palmieri
MODENA. Una sera di opera in una cornice che decisamente non ha eguali. Sono due i motivi di interesse per lo spettacolo che questa sera e domenica andrà in scena, al Cimitero di San Cataldo di Modena (ingresso via San Cataldo), un’azione scenico-musicale tratta dall’Orfeo ed Euridice di Gluck-Calzabigi su adattamento del regista Riccardo Palmieri. Il primo deriva dal fatto che finalmente si può assistere a uno spettacolo d’opera in presenza, dopo i lunghi mesi di negazione degli spazi teatrali e delle sale per i concerti, in secondo luogo il contesto in cui questo spettacolo viene proposto, il cimitero Aldo Rossi esempio di architettura di livello mondiale (tanto che strudenti di architettura vengono da tutto il mondo per ammirarlo e studiarlo). Lo spettacolo è presentato nella rassegna “Fuori Luogo” del Cajka Teatro in collaborazione con il Corso di Alta Formazione per Cantanti Lirici della Fondazione Teatro Comunale di Modena.
In scena gli attori Saverio Bari, Caterina Bellucci, Riccardo Palmieri, Athena Pozzati, Laura Tondelli, i cantanti Idil Karabulut, Evgeniya Chislova e Eva Macaggi e un piccolo ensemble strumentale formato da Valentina Marrocolo al flauto, Anna Freschi al violoncello e Francesca Pivetta al pianoforte.
L’iniziativa rientra nel programma di Modena Città del Belcanto che mira ad associare la produzione lirica alla formazione dei giovani cantanti. “Fuori Luogo” è una rassegna, nata nel 2018, e pensata per fruire e vivere in maniera diversa ambienti e spazi della quotidianità attraverso iniziative culturali dal forte carattere aggregativo. Il cimitero nuovo, che farà da cornice allo spettacolo, è un complesso di interesse internazionale progettato dagli architetti Aldo Rossi e Gianni Braghieri. L’ambientazione dell’opera di Gluck, come già il Don Giovanni rappresentato nell’estate 2019, dialoga con la natura filosofica e artistica del luogo per coinvolgere il pubblico in una performance emozionante e originale. «Nella potente cornice del Cimitero di San Cataldo rivive il mito, eterno e struggente, di Orfeo ed Euridice – spiega il regista. In uno spettacolo dove si intrecciano prosa e belcanto, il racconto dell’amore che trascende la morte incanta lo spettatore in un’esperienza unica.
Un modo diverso di fruire l’opera ed il teatro in un contesto periferico e centrale al tempo stesso, in un luogo importante per la città di Modena e che offre agli spettatori la possibilità di apprezzarne la bellezza architettonica». Lo spettacolo inaugura il cartellone “Opera Sotto il Cielo” con il quale il Teatro Comunale Luciano Pavarotti riaprire finalmente la propria attività al pubblico in presenza dopo le lunghe restrizioni dei mesi scorsi e che proseguirà con il Rigoletto di Giuseppe Verdi nel Palazzo Ducale di Modena. Biglietti: caikateatro@gmail.com, tel. 345 0851765 (dalle 10 alle 14) —
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