Quell’Esodo molto doloroso raccontato da Cristicchi con parole, musica e immagini
Lo spettacolo che avrà inizio alle 21,30 è proposto da Ater e narra quanto avvenne alle popolazioni istriana fiumana e dalmata
MARANELLO Con “Esodo” – sottotitolo ‘Racconto per voce, parole e immagini sull’esodo istriano, fiumano e dalmata’ – di e con Simone Cristicchi si apre stasera, in piazzetta Nelson Mandela, la stagione estiva dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Lo spettacolo – anche scritto da Cristicchi con Jan Bernas – inizia alle ore 21.30, biglietto unico 10 euro. In caso di pioggia ci si sposterà all’Auditorium Ferrari. Al Porto Vecchio di Trieste c'è un ‘luogo della memoria’ particolarmente toccante: il Magazzino n.18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d'Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Nel Porto Vecchio di Trieste, il Magazzino n.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall'Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l'Italia perse vasti territori dell'Istria e della fascia costiera, e circa 300mila persone scelsero - davanti a una situazione dolorosa e complessa - di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.
Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d'animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza, e tanta nostalgia. Sarà evocata anche la difficile situazione degli italiani “rimasti” in quelle terre, o quella gravosa dell’operaio monfalconese che decide di andare in Jugoslavia, o del prigioniero del lager comunista di Goli Otok. Lo spettacolo sarà punteggiato da canzoni e musiche inedite di Simone Cristicchi, eseguite dal vivo. Le prenotazioni si possono effettuale telefonando allo 0536/943010 o al 348/1544905; via mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com. Il giorno di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria in piazzetta Mandela; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it —
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