«Anticonformismo e poesia per film universali»
FRANCESCHINI Tra i primi a complimentarsi con il regista, il ministro della Cultura Dario Franceschini «Grande maestro del cinema che con poesia e anticonformismo sa raccontare storie intime e renderle universali. La Palma d’Oro alla carriera è un prestigioso riconoscimento di cui tutta l’Italia deve essere orgogliosa».
RAICINEMA
.«Sosteniamo da sempre il suo cinema come una delle più significative espressioni del genio cinematografico italiano, in grado di innovare, sorprendere e rigenerarsi come pochi altri autori sono stati capaci di fare nel corso della carriera»: Paolo Del Brocco, ad Raicinema.
VIRGINIO MEROLA
Per il sindaco di Bologna: «È il giusto riconoscimento per una carriera unica e personalissima, per un autore non riconciliato, che ha saputo tuttavia parlare con la propria voce al pubblico italiano e internazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google