Nuovi talenti in scena ai Giardini con le “Forme composte”
Musica, danza e canto in una performance per il debutto di quattordici ragazzi il lavoro frutto di un percorso seguiti da alcuni tutor speciali tra cui Lodo Guenzi
Elena Pelloni
MODENA. Si terrà stasera, alle 21, l’evento conclusivo di “Forme Composte – Music Camp”, la residenza artistica che ha impegnato 14 giovani artisti modenesi in un percorso di crescita artistica, musicale e performativa. I ragazzi, tra i 14 e 19 anni, si esibiranno oggi presso i Giardini Ducali di Modena, dove porteranno in scena, in uno spettacolo che unisce musica, danza e canto, l’esito delle 10 giornate vissute nel corso del mese di giugno a fianco dei 4 tutor professionisti, presso la residenza artistica La Torre di Modena.
Ospite speciale del progetto, e co-creatore dello spettacolo conclusivo, è Lodo Guenzi, frontman della band bolognese Lo Stato Sociale. Alessandro Pivetti, Enrico Pasini, Elisa Meschiari ed Elisa Balugani sono i quattro professionisti chiamati a guidare il progetto “Forme Composte – Music Camp”, promosso dal Centro Musica del Comune di Modena in collaborazione con Associazione Ore d’Aria, sviluppato all’interno del progetto di gemellaggio Forme Composte – Musica in residenza tra Modena e Cremona e finanziato dal bando “Sinergie” promosso e gestito da Anci (cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile Universale). «Non ci aspettavamo di trovare un gruppo di ragazzi così preparato e talentuoso – commenta Elisa Balugani, tutor di danza della residenza artistica – Tra i ragazzi partecipanti, ammessi tramite bando, sono stati selezionati 8 musicisti, 3 cantanti e 3 danzatori. Tutti hanno dimostrato di possedere grandi capacità e voglia di mettersi alla prova». Elisa, danzatrice, insegnante e coreografa, ha ideato le coreografie dello spettacolo conclusivo e guidato i ragazzi nella parte di movimento in scena. Elisa Meschiari ha invece curato la parte canora, mentre Enrico Pasini e Alessandro Pivetti hanno coordinato la creazione musicale del progetto. «Siamo riusciti a sviluppare l’intero progetto in presenza – spiega Elisa Balugani – Una parte importante l’ha giocata Lodo Guenzi, il quale oltre a essere un grande artista, ha una spiccata capacità di saper interagire con i ragazzi. È stato durante i suoi incontri con i giovani artisti che lo spettacolo ha preso forma e contenuto. Durante lo messa in scena, infatti, i ragazzi riproporranno canzoni de Lo Stato Sociale ma anche cover di canzoni di diversi grandi artisti, come De André – e aggiunge – Lo spettacolo, dunque, rappresenterà sia l’ospite della residenza, appunto Lodo Guenzi, il quale sarà in scena con loro durante la performance. Ma conterrà anche una parte più personale e intima dei giovani artisti che hanno voluto portare sul palco le loro emozioni e sensazioni legate a questo particolare momento storico. L’esito è una contaminazione di linguaggi artistici, particolarmente coinvolgente sia per i protagonisti e, per il pubblico».
Al termine dello spettacolo di domani sera, si terrà anche l’intervento artistico di quattro danzatori della compagnia BlakSoulz, i quali si uniranno per il gran finale di festa, sulle note di “Una vita in vacanza” de Lo Stato Sociale. «Il progetto ha superato le aspettative, siamo davvero soffisfatti del risultato – conclude Elisa Balugani – Noi tutor abbiamo trovato una incredibile partecipazione da parte dei ragazzi. Certo, ci sarebbe piaciuto sviluppare il progetto assieme alla classe di Cremona, la quale partirà con il suo lavoro speculare al nostro tra poco. Ci auguriamo che in futuro sia possibile coinvolgere i ragazzi in un lavoro più sinergico e di cooperazione, anche con altre realtà». —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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