Gazzetta di Modena

l’evento 

Poeti emiliani alla prova del palco Lunedì ai Giardini “Vola alta la parola”

ERNESTO BOSSù
Poeti emiliani alla prova del palco Lunedì ai Giardini “Vola alta la parola”

Ogni ospite proporrà i propri versi e quelli di un autore amato Previsti anche gli intermezzi musicali con il “Duo sconcerto”

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ERNESTO BOSSù

È stata presentata ieri mattina, in un incontro con i giornalisti, “Vola alta la parola”, l’iniziativa dedicata alla poesia emiliana. La data da segnare è quella del 23 agosto quando, nel suggestivo scenario dei Giardini Ducali, dalle 21 fino a serata inoltrata venti tra poetesse e poeti reciteranno due componimenti, uno proprio e uno di un altro artista a loro scelta.

«Quella del 23 agosto - spiega Roberto Alperoli, ideatore e direttore del Poesia Festival giunto alla 17esima edizione - sarà una serata rara. Non è consueto in Italia trovare venti poeti di tre città diverse, nello specifico Modena Bologna e Reggio, e soprattutto di età diverse, che spaziano dai 20 agli 80 anni. Tutto ciò è affascinante, perché lo spettatore avrà davanti stili molto variegati».

L’iniziativa rientra nella rassegna “I giardini d’estate”, promossa dal Comune di Modena nell’ambito dell’estate modenese 2021 e affidata, per il secondo anno consecutivo, a Emilia-Romagna Teatro. Proprio la collaborazione tra ERT e Poesia Festival ha favorito l’organizzazione della serata: «A presentare i poeti - illustra Alperoli - sarà Diana Manea, attrice di ERT da più di 10 anni. Non si limiterà solo alla presentazione, ma leggerà anche testi sul senso della poesia».

Rispetto alle scorse edizioni, il Poesia Festival di quest’anno coinvolge anche poeti di altre province, su tutte Bologna e Reggio Emilia. Questo dovrebbe essere, nelle idee, un modo per conoscere le peculiarità di culture tanto vicine quanto dissimili. Inoltre mancheranno i cantautori, presenti fino all’anno scorso, e sostituiti da musicisti. «Quest’anno abbiamo deciso - continua Alperoli - di chiamare tre grandi musicisti di fama nazionale che accompagneranno le letture nel corso della serata. Il “Duo Sconcerto”, composto da Andrea Candeli alla chitarra e Matteo Ferrari al flauto, e la giovanissima Morgana Rudan all’arpa». Si dice soddisfatto anche Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura della Città di Modena: «Ci sono tre aspetti cruciali: la valorizzazione della Cultura, che può e deve essere strumento di coesione e ritrovo sociale, l’inclusione di tutto il territorio, non tralasciando dunque la Provincia, e l’avvaloramento delle nuove generazioni, alle quali va data voce. Il Poesia Festival va in queste tre direzioni, e di questo siamo davvero soddisfatti». «Non è la prima volta - racconta Elisa Nanini, poetessa emergente di Modena - che vengo al Poesia Festival. Qui si respira sempre un’aria magica, ed è davvero un’esperienza unica». Oltra la Nanini, saranno presenti, tra le giovani figure, anche Elena Chiara Giusti e Beatrice Zerbini. I nomi di fama internazionale sono quelli di Francesca Serragnoli, Emilio Rentocchini, Alberto Bertoni, Roberto Alperoli, Pier Damiano Ori e Andrea Gibellini. Gli altri esperti autori che completano il cast sono Marco Bini, Paolo Donini, Marta Fiandri, Guido Mattia Gallerani, Nicola Manicardi, Stefano Massari, Guido Monti, Silvia Secco, Stefano Serri e Giusy Stefani. Per accedere all’iniziativa sarà necessario esibire il Green Pass assieme alla prenotazione, che si può effettuare facendo richiesta tramite posta elettronica a Emilia-Romagna Teatro o recandosi al Teatro Storchi negli orari di apertura. In alternativa, fino ad esaurimento posti, sarà possibile prenotarsi direttamente ai Giardini Ducali a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.



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