Tutte le sfumature del noir a Finale E con i Goblin il suono della paura
Tre giorni con gli autori a Villa Casino del Vescovo di Massa Concerto con le colonne sonore dei film di Dario Argento
Laura Solieri
FINALE. Torna dal 10 al 12 settembre, alla sua settima edizione, il Festival Noir del comune di Finale che quest’anno si terrà alla Villa Casino del Vescovo di Massa Finalese, sotto la direzione artistica della modenese Barbara Baraldi, la regina del gotico italiano, nota autrice di thriller e sceneggiature di fumetti.
Dal giallo al noir al thriller, un viaggio di tre giorni tra tutte le sfumature del mistero che avrà come protagonisti, tra gli altri, gli scrittori Carlo Lucarelli, Fabiano Massimi, Giorgio Ballario, la criminologa Roberta Bruzzone, il gruppo musicale Goblin che si esibirà in concerto, gruppo noto per le colonne sonore, in particolare di film di Dario Argento.
Baraldi, quali sono le principali novità di questa edizione del festival?
«Una delle novità più grandi è la location, studiata appositamente per ospitare questo evento che prima del terremoto sfruttava vari luoghi del paese, come ad esempio la scuola elementare. Oggi, anche alla luce del Covid, questa nuova location metterà a disposizione un grande parco. Il festival si terrà interamente all’esterno, anche se sono previste zone coperte, in un luogo davvero incantevole. L’altra novità è che quest’anno mi hanno chiesto di essere direttrice artistica. Ai miei esordi, quando ancora ero poco conosciuta, il Festival Noir mi aveva chiamato come ospite dandomi fiducia: tra grandi nomi come Faletti e Lucarelli, c’ero anch’io. Nel tempo, ho partecipato di nuovo come ospite e quest’anno è per me un onore curarne la direzione artistica, un cerchio che si chiude».
Che aspetti ha voluto privilegiare nel programma di questa edizione?
«Ho collaborato strettamente con l’ufficio cultura del Comune di Finale e insieme abbiamo cercato di portare un’apertura per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più vasto appassionato al genere, sia di adulti che di giovani e giovanissimi. La giornata della domenica, ad esempio, è dedicata alle fiabe nere. Siamo riusciti ad avere i Goblin che con le colonne sonore che hanno scritto a livello di cinema di genere hanno lasciato un’impronta molto forte e sono entrati nell’immaginario. Andremo ad esplorare tutte le sfumature del mistero attraverso voci molto interessanti che rappresentano il cambiamento pur rimanendo fedeli allo spirito di questo festival che senza pregiudizio ha sempre affiancato dei big a nomi più esordienti. Porteremo un intrattenimento a 360°, dalla cultura alla letteratura alla musica».
Quello del noir è un genere che continua ad appassionare sempre più lettori...
«Assolutamente sì, perché leggere di paura è un modo per esorcizzare la paura e di questi tempi così incerti ne abbiamo davvero bisogno. È lo stesso motivo per cui io scrivo di paura: per esorcizzarla e anche, come dice Stephen King, per allenarsi alla paura. Il noir è un genere antichissimo che appassiona le persone di tutte le epoche per il bisogno di esplorare il mistero, per conoscerlo meglio ed essere portati via attraverso la lettura. Durante il lockdown, come testimoniano i messaggi che ho ricevuto da diversi lettori, nuovi o consolidati, i libri hanno davvero salvato la vita a tante persone, sono stati un intrattenimento e un supporto, un modo per viaggiare senza viaggiare, per sorprendersi e imparare cose. Ora che si torna in presenza, c’è grande voglia e riconoscenza nei confronti degli scrittori che con le loro opere hanno tenuto così tanta compagna e il festival sarà anche in questo senso una bella occasione di ritrovo».
Come mai proprio a Finale Emilia un festival di questo tipo?
«La Bassa emiliana è una terra di per sé legata al mistero e alle tradizioni, basta ascoltare le nostre nonne e le storie che ci hanno sempre raccontato. A Finale, poi, abbiamo avuto Pederiali che ha lasciato l’impronta e credo che iniziative come queste siano anche un modo per ricordarlo, per tenere viva la memoria e l’immaginario».
Accanto a questo impegno di direzione artistica, sta portando avanti la promozione del suo ultimo libro uscito per Giunti “La stagione dei ragni”. Prossima presentazione?
«Sarò a San Felice il 27 agosto dalle 19.30 presso la libreria Tra le note».
Per ulteriori informazioni sul programma del festival: www.comunefinale.net
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