«La persona al centro con il suo talento» È tempo di Festival delle Abilità Differenti
Rassegna in tour tra Carpi, Bologna, Casalgrande e Pavullo con teatro, musica, danza, arte laboratori e concorsi
MAURO PINOTTI
CARPI Con il prologo al Parco di Casa Mantovani di Bologna, sulle conversazioni su pena, speranza, giustizia tra il cardinale Matteo Maria Zuppi arcivescovo di Bologna, il magistrato Marco Mescolini ed Euro Pozzi, psichiatra e pschicanalista ha preso il via la XXIII edizione del Festival Internazionale delle Abilità Differenti promosso dalla Nazareno Società Cooperativa Sociale. Anche quest’anno, a causa delle problematiche legate al Covid-19, il Festival verrà svolto in forma parzialmente ridotta ma ugualmente ricca di contenuti e di novità tra le città di Carpi, Bologna, Casalgrande e Pavullo, dal 17 settembre al 11 ottobre. “L’infinito nello sguardo” è lo slogan che accompagnerà la manifestazione ed è stato scelto da Sergio Zini, presidente della Coop. Nazareno. Allo spazio “Bistrò53” si è svolta la presentazione alla presenza di Sergio Zini, presidente Coop, Nazareno; Stefano Malagili, organizzatore del festival insieme all’assistente Giulia Feroldi ed Enrico Zanella direttore dell’orchestra Scià Scià. «La priorità della coop. Nazareno è prima di tutto l’attenzione alla persona, - ha evidenziato Zini - supportando il talento di tutti i suoi ospiti coinvolgendoli in laboratori ed attività di arte, musica, teatro, danza, cinema e ogni altra forma d’arte sperimentale che permetta a ciascuno di esprimere le proprie capacità».
Il programma prevede, per quanto riguarda gli spettacoli venerdì 17 ore 16 - 19 e 20.30 - 22 ogni 45 minuti e sabato 18 settembre ore 9.30-12 ogni 45 minuti nella Chiesa Sant’Ignazio a Carpi si svolge “Essere Liberi” performance della compagnia di danza EgoMuto in occasione del Festival Filosofia. Martedì 21, 28 e 5 ottobre, “Open Festival” alle 10 online su youtube.com/coopnazareno Concorso a premi dedicato ad artisti e compagnie integrate emergenti per le categorie Poesia, Fotografia e Nuove produzioni teatrali. Giovedì 30 alle 21 al teatro De Andrè di Casalgrande, su richiesta di associazioni che si occupano di disabilità si svolge “Dialoghi” spettacolo della compagnia di danza EgoMuto e dell’Orchestra Scià Scià (cooperativa Nazareno) dopo una mattina di workshop per le associazioni e la città. Sabato 2 ottobre al teatro comunale di Carpi va in scena “Fragile” spettacolo di danza della compagnia EgoMuto (cooperativa Nazareno) per la regia della coreografa Irene Stracciati e CiM Dance Company (Lisbona) e la partecipazione di Associazione Balletto Classico di Reggio Emilia. Sabato 9 ottobre ore 19.30 e 21.30 nella sede della Steel Cucine di Carpi “Ché dentro agli occhi suoi ardea un riso” Percorso alla scoperta degli sguardi nella Divina Commedia con parole, musiche dal vivo e proiezioni video-mapping. Recitazione di Franco Palmieri. Musiche eseguite da Orchestra Scià Scià e Orchestra Alberto Pio. Giovedì 7 ottobre al cunema Space city di Carpi verrà proiettato il film “The Specials-Fuori dal comune” per la Olivier Nakache, Eric Toledano. Un buddy movie che esplora l'impegno sociale. Saranno presenti Stéphane Benhamou e Daoud Tatou a cui è ispirata la pellicola. Per quanto rtiguarda gli incontri da segnalare il 23 settembre a Pavullo e il 25 al Bistrò53 la presentazione del libro "Con tutto l’amore che so" e dialogo con l’autrice Sara Ciafardoni (instagram @lasarabooks), studendessa 16enne colpita da disabilità. Durante le mattine del 23, 24 e 25 settembre, l’autrice incontrerà le scuole superiori di Pavullo, Carpi e Correggio. Mercoledì 6 ottobre ore 21 all'Auditorium San Rocco, dialogo sul tema delle migrazioni a partire dalla testimonianza di don Luigi Chiampo, sacerdote coordinatore del rifugio per migranti Fraternità Massi di Oulx in Valsusa; venerdì 8 ottobre alle 10 e alle 15 al Bistrò53 seminario sulle possibilità lavorative delle persone con autismo.Testimonianze di start-up sociali e dal mondo del lavoro: PizzAUT, IT2, Siemens. Lunedì 11 ottobre, alle 17.30 Auditorium San Rocco, "Sono forse io il custode di mio fratello? Uno sguardo nuovo all’altro contro la cultura dello scarto", evento accreditato ECM con monsignor Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena e Nonantola, e il dottor Giuseppe Tibaldi, Responsabile DSM area Nord. Modera Sergio Zini, presidente cooperativa Nazareno. Per accedere agli eventi è necessario essere in possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19. Info e prenotazioni Sonia Verzellesi tel. 340 1246615 mail: festival@nazareno-coopsociale.it Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.
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