Se i muri del paese si riempiono di arte
Per un mese a Bomporto e nelle frazioni di Solara e Sorbara quindici opere racconteranno la “Terra come identità”
Chiara Pignatti
Torna per la seconda edizione a Bomporto e nelle frazioni di Solara e Sorbara la rassegna di “Muriliberi”. Da sabato 18 settembre e per un intero mese sparsi su diversi edifici pubblici e privati si potranno ammirare 15 opere artistiche tra fotografia, pittura e grafica. L’idea di Muriliberi nasce per portare arte e cultura nei paesi, un’operazione squisitamente culturale per coinvolgere la comunità e promuovere in modo attivo il territorio. L’idea, nata dalla fusione del sindaco Angelo Giovannini di usare come struttura il muro, che mostra la sua imperfezione, così inconsueto e inusuale, sia di palazzi pubblici che privati, e dalla curatrice Laura Solieri di usare manifesti fatti di carta, così effimera e libera, ha condotto a una galleria a cielo aperto. “Una rassegna di arte diffusa, dedicata agli appassionati e ai cittadini- commenta Angelo Giovannini, sindaco di Bomporto- la ricerca del bello e del colore, qualcosa che può lasciare il segno e donare un soffio di arte tra le strade del nostro territorio». Una manifestazione di originalità quella che comprende i creatori delle opere, artisti che provengono da diverse regioni d’Italia e con un unico filo conduttore, ovvero il tema scelto per questo nuovo anno: la Terra, intesa come campagna, elemento identitario della comunità bomportese per il ruolo centrale che ha avuto nella storia del paese e nello sviluppo dell’intero territorio. La terra che riconduce alle radici e al lavoro pesante dei nostri antenati, o che ancora si può ritrovare nei campi, nelle viti e nel lavoro manuale. Ma anche uno spunto di vita, libertà, verde. «Lo scorso anno come tema avevamo scelto il fiume, per la vicinanza che sentiamo come cittadini» commenta Giovannini. Come lo scorso anno, anche quest’anno nei negozi dei paesi si potranno trovare i cataloghi con la mappa e le diverse installazioni. «Parliamo di arte partecipata nel senso che si sottolinea il dialogo con la comunità e gli artisti in quanto la galleria è qualcosa di inedito» spiega la curatrice Laura Solieri- un intero paese è messo a disposizione come un museo, e le opere sono state collocate con riguardo anche a collegare le diverse attività commerciali, al fine di creare un filo ed un legame”. Lo scorso anno dei 2mila 500 cataloghi stampati, 2mila 300 sono stati distribuiti durante il mese di esposizione. Si stimano più di 500 turisti giunti in visita per apprezzare l’arte e il territorio. Un successo quantitativo che si può riscontrare anche sulla pagina Facebook dedicata alla rassegna: sono state raggiunte più di 5 mila visualizzazioni totali per i video di presentazione e spiegazione degli artisti per le opere esposte. Diversi gli artisti della seconda edizione: dai fotografi Nicola Casamassima, Piero Cipollone, Paolo Lorenzi, Stefano Montinaro, Beppe Zagaglia, ai pittori Enrica Berselli, Leopoldo Cavaliere, Barbara Giorgis, Enrico Manelli e Marco Mazzoni ed infine i grafici Enrica Bergonzini, Daniel Bund, Fabio Govoni, Elisa Paganelli e Filippo Partesotti. I muri accoglieranno le installazioni suddivise in maxiposter, e tre saranno i percorsi tracciati per attrarre e meravigliare appassionati e curiosi. Per inaugurare l'iniziativa non ci sarà il taglio del nastro ma un tour guidato insieme agli stessi artisti, . «Per noi s un’occasione per promuovere il territorio e mostrarne gli angoli più caratteristici» conclude Giovannini.
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