Cristina d’Avena show con i Gem Boy: «I miei concerti? Una serata tra amici»
Atteso il tutto esaurito per uno spettacoli che coinvolge tutti «Mi piace regalare alla gente qualche ora di leggerezza»
Elena Pelloni
MODENA. Un clima di festa vestirà stasera l’Arena del Lago di Ponte Alto a Modena grazie al concerto-show di Cristina d’Avena e i Gem Boy. A partire dalle 21 le colonne sonore dei cartoni animati dagli anni ’80 al Duemila trasporteranno il pubblico della Festa dell’Unità in un viaggio di musica e colori.
Cristina d’Avena, intramontabile voce delle sigle dei cartoni animati più amati dal grande pubblico, arriverà a Modena dopo un tour estivo coronato da notevoli successi.
I Gem Boy sono un’irriverente formazione bolognese, nata nel 1992 quasi per gioco; hanno iniziato scrivendo testi "cover-parodia", partendo anche dalle basi delle sigle dei cartoni animati. Sono Carlo Sagradini, Max Vicinelli, J.J. Muscolo, Andrea Taravelli, Matteo Monti e Sdrushi. C’è chi definisce il sodalizio Cristina D'Avena e Gem Boy come il diavolo e l'acqua santa.
«Quando salgo sul palco provo una grande emozione, mi piace cantare canzoni conosciute da diverse generazioni – afferma Cristina d’Avena – Cerco di dare sempre il massimo perché la musica deve essere una festa».
Cosa ci dobbiamo aspettare per il concerto di questa sera?
«Ci tengo innanzitutto a specificare una cosa. La mia intenzione è principalmente quella di teletrasportare il mio pubblico in un mondo fatto di canzoni e di colori. C’è grande bisogno di leggerezza dopo un periodo così duro. E noi cercheremo di fare una grande festa, adatta a un pubblico ampio come quello che di solito mi segue. Quello con i Gem Boy è pensato per essere un vero e proprio show, oltre che un concerto. Ripercorreremo un repertorio lungo decenni. Dai grandi classici degli anni Ottanta, come Kiss me Licia, i Puffi, Occhi di gatto fino alle sigle del Duemila».
Cristina, ai suoi concerti partecipa sempre tantissima gente. Qual è il segreto del suo intramontabile successo?
«Credo che il segreto sia quello di esserci sempre e comunque. Quando salgo sul palco non mi sento una star ma un’amica. Con il pubblico si stringe ogni volta un bellissimo rapporto perché a me piace divertirmi con le persone che mi vengono a vedere. Canto io ma cantano anche loro assieme a me e questo crea un clima incredibile, di grande carica. E per me la forza e il colore della musica sono elementi vitali, non solo sul palco. Per quanto penso sia fondamentale rispettare le regole che ora scandiscono le nostre vite, come quelle del distanziamento, ho grande nostalgia degli abbracci, del contatto fisico. Ai miei concerti cerco sempre di stringere un legame con il mio pubblico, anche solo attraverso gli sguardi che incrocio mentre canto. Ora dobbiamo stare più attenti e più distanti, ma penso che il nostro impegno non andrà perduto. Abbiamo tutti una gran voglia di uscire da questa situazione. E spero che il concerto di stasera, come molti altri, aiuti a rendere un po’ più leggera la vita, anche se fosse solo per un paio d’ore».
Progetti per il futuro?
«Ne ho tantissimi, a migliaia. Effettivamente ho sempre tantissimi progetti in testa perché sono una grande sognatrice. Non mi fermo mai, nonostante le difficoltà che possono esserci. Ho in cantiere progetti discografici e musicali, adesso un po’ rallentati a causa di questo periodo di incertezza. Se guardo avanti non so quanto di quello che ora immagino potrà realizzarsi. Almeno, nel breve periodo. Per ora proseguo con le date dei concerti e poi vedremo come evolveranno le cose». Il concerto inzia alle 21. I pochi biglietti ancora rimasti sono acquistabili online sul consueto canale boxerticket.it.
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