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Poesia Festival/ «Charles Baudelaire come un funambolo sul filo della dolcezza affacciato sul baratro»
CRISTIANA MINELLI
Gianni D'Elia svela i segreti de «I fiori del male» Questa sera a Castelnuovo per il Poesia Festival 21
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CASTELNUOVO RANGONE. La poesia, se maledetta, tiene banco. Per secoli, per sempre, perché contiene un germe, rivoluzionario, che consente ai posteri di attraversare, come si attraversa un ponte, il proprio tempo. La poesia accademica è destinata a sfiorire, ma il poeta maudit, oscuro, macabro, decadente e in certi casi, perfino preveggente, sarà come una luce, nonostante la notte dei suoi versi...
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