Gazzetta di Modena

al polo culturale di Novi 

Una mostra racconta un antico corso d’acqua

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NOVI. Il Gruppo Storico Carpi-Novi ha organizzato, al Polo Artistico Culturale, la mostra “Corsi d’acqua, dossi e insediamenti di età romana nei territori di Novi di Modena, Rolo e Fabbrico”, che rimarrà aperta da sabato al 17 ottobre.

Nell’area presa in esame sono state individuate le tracce di un corso d’acqua appenninico attivo in età romana, un paleoalveo del Crostolo che ha formato un ampio dosso ancora presente in superficie nei tre comuni, poiché non è stato occultato da successive coperture alluvionali. Entrambi gli elementi geografici – torrente e dosso – hanno condizionato la distribuzione degli edifici residenziali e produttivi sorti in questo settore della bassa pianura al tempo dei coloni inviati da Roma. La mostra, articolata in 34 pannelli, mette in luce le componenti ambientali e, soprattutto, documenta i resti archeologici degli insediamenti romani locali. I reperti rinvenuti finora, emersi in occasione di scavi e con le arature dei campi, consentono di gettare uno sguardo sulla vita quotidiana, sulle condizioni socioeconomiche e su alcuni tratti culturali di chi ha popolato il territorio in epoche remote.

La mostra apre dunque una finestra sulla storia antica della zona, che corrisponde in larga misura all’area indicata in due carte notarili del IX secolo d.C. con il toponimo Saltus Bonetia.

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