“Gigi day” in onore di Taddei con Associazione Parkinson e gli amici della quinta “C”
Michele Fuoco
MODENA. Un appuntamento per ricordare Gigi Taddei, morto in gennaio scorso all’età di 73 anni. E’ un “Gigi Day” che, organizzato dall’Associazione Parkinson di Modena, di cui è presidente William Martinelli, e dagli ex compagni delle quinta “C” metalmeccanici dell’Istituto Tecnico Industriale Fermo Corni, si svolgerà giovedi, dalle 18, presso il Comitato Anziani e Orti Sant’Agnese-San Damaso APS di Modena, in strada Vaciglio Centro 280. Si tratta di un incontro, anche conviviale, durante il quale si parlerà di iniziative che possano tenere viva la memoria di Taddei. La sua attività si è svolta in vari campi: dall’investigazione privata alla passione per il teatro, fino a diventare commediografo. Senza dimenticare l’attività politica. «Durante la cena – dice l’amico Giuseppe Storari, socio di Parkinson - sarà reso noto il programma delle manifestazioni e di progetti che cercheremo di portare a compimento nel nome di Gigi. Si punterà a creare un centro culturale, a lui intitolato presso l’Associazione Parkinson, in via Misley 1, angolo via Ciro Menotti. E ciò anche presso la sede di Corlo. Nella sede modenese c’è un punto vendita, dove si possono acquistare rubriche, giornali, fumetti, libri di racconti, gialli scritti dagli aderenti all’associazione». E tra le varie pubblicazioni il libro di Storari sul processo produttivo della ceramica, adatto ai bambini, nonché due gialli che Taddei ha scritto con il grande amico Giacinto Monari. Ma Gigi è stato soprattutto commediografo e sceneggiatore e i suoi testi teatrali sono stati rappresentati persino al Teatro Storchi. Commedie di Gigi saranno in UBS per poterle proiettare in determinate serate. «L’associazione prevede, nei suoi spazi, anche rassegne fotografiche e di pittura».
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