Corale Rossini, concerti e una mostra storica sulla “città del belcanto”
In mattinata si apre la rassegna sui cantanti lirici di Modena Questa sera in Sant’Agostino le esibizioni dei gruppi canori
MODENA. Oggi alle 20.30, nella chiesa di Sant’Agostino a Modena, la Corale Rossini sarà protagonista del Concerto inaugurale della settimana dedicata a “Modena Città del Belcanto”.
Si alterneranno alcuni dei gruppi canori che fanno parte della “Rossini”: i ragazzi del Coro Diapasonica diretto da Francesca Nascetti, i Serial Singer diretti da Roberto Penta e la Corale Rossini diretta da Luca Saltini con Lucio Carpàni al pianoforte.
Il programma, presentato dal giornalista Daniele Rubboli propone anche il rarissimo “Requiem” di Giacomo Puccini, brano che, nella propria storia, ha anche la firma di un dimenticato artista modenese. Puccini, infatti, scrisse questo breve spartito nel 1905, in occasione del quarto anniversario della morte di Giuseppe Verdi e lo fece eseguire davanti alla cappella della Casa di Riposo Giuseppe Verdi, a Milano, dove riposano le spoglie dell’autore di “Traviata” e “Rigoletto”, accanto a quelle della sua seconda moglie, il soprano di Lodi Giuseppina Strepponi. L’esecuzione fu affidata al Coro del Teatro alla Scala che allora era diretto dal grande maestro Aristide Venturi, che allora aveva 46 anni, nativo di Finale Emilia.
In mattinta alle 11 presso la sede della corale in via Livio Borri taglio del nastro per inaugurare la Mostra “Due secoli di Artisti Lirici Modenesi” nella sede della Corale Rossini, in via Livio Borri 30. La mostra, curata dal musicologo Daniele Rubboli, è stata realizzata sotto la guida del presidente Romano Maletti, da alcuni soci storici della Corale.
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