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Dal mistero della follia al cinema un incrocio di idee e riflessioni

Dal mistero della follia al cinema un incrocio di idee e riflessioni

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Mirandola. Oggi il Memoria Festival inizia alla Tenda del Duomo con Paolo Milone che alle 10.30 racconterà il mistero della malattia mentale e di chi esercita “L’arte di legare le persone” (Einaudi).

Nella Tenda della Memoria alle 11 il matematico Claudio Bartocci svela enigmi e caratteristiche del Punto, l’ente geometrico fondamentale. Cesare Barbieri, nel Parco della Memoria alle 11.30 risponderà alla domanda Le comete sono davvero imprendibili? prenderà per la coda il brillante corpo celeste per mostrarci i suoi straordinari segreti.

Enrico Testa alle 15 nella Tenda del Duomo parlerà del genere letterario inafferrabile per eccellenza. Luigi Zoja, psicanalista e sociologo di fama mondiale contemporaneamente nella Tenda della Memoria parlerà della Morte del prossimo. Alle 15.30 nel Parco della Memoria si andrà alla scoperta delle Megalopolis con il giornalista e scrittore Martín Caparrós, e alle 16 nel Gazebo degli Archi incontro sull’Imprendibile Pulcinella, con l’antropologo Marino Niola e il critico musicale Sandro Cappelletto. A seguire alle 17 tre appuntamenti dedicati all’espressione dei moti umani: l’Amicizia con l’antropologo Franco La Cecla nella Tenda del Duomo, l’Ambiguità con la psicoanalista Simona Argentieri nel Parco della Memoria e La narrazione del cinema, nella Tenda della Memoria, con il regista Marco Tullio Giordana e il critico cinematografico Gian Piero Brunetta.

Michele Mari alle 18.30 nel Gazebo degli Archi parlerà delle sue Cento poesie d’amore a Ladyhawke (Einaudi), mentre alle 19 nella Tenda della Memoria, Lucrezia Lante della Rovere, attrice, esplorerà i confini del misterioso binomio Fingere e recitare in dialogo con Filippo Pederzini. Sempre alle 19 nel Parco della Memoria gli studiosi di filosofia Raphael Ebgi e Marco Bertozzi analizzeranno l’Oratio Elegantissima di Giovanni Pico.

La serata propone alle 21 una serie di incontri poliedrici e coinvolgenti. Si potrà approfondire la storia familiare di Vittorio De Sica nel Parco della Memoria con la proiezione del docufilm Mia madre, Giuditta Rissone alla presenza della regista Michela Zegna in dialogo con Gian Piero Brunetta, o viaggiare Lontano da dove: pianeta Marte con il coordinatore del gruppo che per primo ha rinvenuto tracce di acqua liquida nel sottosuolo del Pianeta Rosso, Roberto Orosei nel Gazebo degli Archi, e ancora riflettere sui processi di ricerca e conoscenza nella Tenda della Memoria con il fondatore della Comunità Monastica di Bose Enzo Bianchi.

Imperdibile per gli appassionati di sport l’incontro nella Tenda del Duomo con Marco Pastonesi, che racconterà Storie di imprendibili sportivi, e per gli amanti della musica nell’Aula Magna Rita Levi Montalcini sarà possibile assistere a Musica: imprendibile e indefinibile, dialogo recital con Sandro Cappelletto e il violoncellista Giovanni Sollima.

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