Gazzetta di Modena

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In cinque alla Redecocca Carla Cavani all’Hotel Lux

M.F.

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modena. Cinque artisti dell’associazione alla Redecocca Art Gallery per la mostra “Autunnoarte “, dove differenti sono i linguaggi e i modi di fare arte. Pittrice figurativa è Monia Salvatori che prende spunto dal realismo di Hopper per riconvertirlo in un realismo Italiano, dove il segno nitido e deciso si fonde a colori caldi e puliti, esaltando sia lo scorcio paesaggistico che la figura. Per Deanna Zazzi l’indagine va dal movimento di “star” della danza classica, allo spiritualismo, dai luminosi paesaggi e marine della Sardegna a quelli delle isole tropicali. Un disegno raffinato e preciso, con i colori sempre in contrasto, impiega Andrea Taccini per creare volute, geometrie, nature morte, fiori, giochi di intarsi tra surrealismo e liberty, a volte quasi metafisico. Nato come scultore del ferro, Franco Giordano porta sulla tela anche il metallo: le sue sagome di acciaio inox, colorate o solo lucidate, creano volti e figure. E’ un modo nuovo di interpretare la pittura. Leopoldo Cavaliere, decano degli Artisti della Redecocca, maestro nella preparazione dei fondi per tele e supporti su cui dipingere, sfrutta questa peculiarità per ottenere effetti cromatici tra astrattismo e informale. Ma l’opera resta sempre leggibile. La mostra resterà aperta fino al 17 ottobre, da venerdì a domenica 16.30-19.

Nella Hall del'Hotel Lux sono esposte, per tutto il mese di ottobre, le opere di Carla Cavani. Diversi i temi: l’omaggio ai ballerini di Botero e a quelli del rock, la serie delle "Donne musiciste", con suonatrici di sax, la pianista, la violoncellista. Fantastici, irreali i paesaggi e le marine realizzati con ciottoli di fiume, vetri levigati dal mare, legni ,corde, stoffe invecchiati che creano atmosfere favolistiche. Un mondo quasi naif.

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