Gazzetta di Modena

Sabato incontri e letture dantesche 

Nella Rocca di Vignola fa tappa Mens-A il festival itinerante della cultura diffusa

E.P.
Nella Rocca di Vignola fa tappa Mens-A il festival itinerante della cultura diffusa

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Il Festival di “Cultura diffusa” farà tappa a Vignola questo sabato con tre eventi a partire dalle 17 presso la Rocca.

Arrivato alla sua sesta edizione, quarta per il territorio vignolese, Mens-A è il solo evento internazionale sul pensiero ospitale e cosmopolitismo. Si tratta di un progetto ideato dall’Associazione Apun con la direzione scientifica di Beatrice Balsamo, in collaborazione con l’Università di Bologna e Unimore e pensato per i Comuni di Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Vignola, Ravenna.

Partito il 17 ottobre da Bologna, attraverserà diverse città della regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di creare una rete che valorizzi innovazioni di processi, il pluralismo culturale, il patrimonio vivente, in un orizzonte di cultura appunto “diffusa” e turismo intelligente.

Tema di quest’anno è “Nuovo umanesimo”. Il Festival si concluderà a Modena, il weekend del 12 e 13 ottobre.

Oltre al tema portante dell’edizione 2021, appunto “Nuovo Umanesimo”, a ogni città in cui si svolgerà una parte del Festival di “Cultura diffusa” è stata affidata una parola. Vignola affronterà quindi il tema della “Rinascita”.

Gli appuntamenti vignolesi si terranno presso la Sala dei Contrari, all’interno della Rocca, con accesso da via Ponte Muratori. Si partirà alle 17.10 con la lettura celebrativa della Divina Commedia di Dante Alighieri: una parte del Canto XIX del Paradiso. L’introduzione e la mediazione della serata saranno curate dal sindaco Emilia Muratori.

Subito dopo la lettura dantesca, Giuseppina Muzzarelli, docente di Storia medievale e donne nel Medioevo di Unibo terrà una lezione dal titolo “Ritrovarsi: sei storie medievali di donne e madri”.

“Fondare e rifondare i saperi: la parola dell’Umanesimo” è il titolo dell’incontro tenuto da Loredana Chines, docente di Letteratura e Filologia medievale e umanistica presso Unibo. Concluderà la serata dedicata al pensiero ospitale, Andrea Severi, docente di Letteratura italiana del Rinascimento presso l’Università di Bologna, con “Rinascere cercando sé stessi”. «Da una parte la pandemia Coronavirus ha evidenziato sempre più la centralità dell’uomo, la sua complessità e fragilità, la sua costante domanda di senso – spiega Beatrice Balsamo, direttrice di Mens-A – Dall’altra nel 2021 ricorrono i 700 anni della scomparsa del grande poeta Dante Alighieri. Abbiamo pensato così di riflettere sui valori dell’Umanesimo rinascimentale per concentrarci sul Nuovo Umanesimo». Ecco quindi, che questi due temi verranno indagati attraverso lo sguardo del “Nuovo Umanesimo”, titolo di questa sesta edizione. La scoperta della prospettiva storica è un aspetto cruciale dell’umanesimo rinascimentale, spiega la professoressa Balsamo, il quale promuove una nuova visione e progettualità al futuro. «Essa favorisce l’uomo nel saper rispondere della propria esistenza, singola e associata, nella natura e nella storia. L’uomo diviene quindi capace di realizzare e progettare il proprio destino. Ma la conoscenza umana del mondo non è un sistema fisso, concluso, ma il risultato di tentativi rinnovabili e correggibili».

E in occasione dell’importante ricorrenza dantesca, quella dei 700 anni dalla sua scomparsa, grande rilevanza verrà data anche al significato profondo del viaggio compiuto dal Sommo Poeta nella sua Commedia: «Il viaggio ultramondano di Dante è il viaggio di un uomo vivo e razionale che deve ritornare tra i vivi e rendere manifesta la sua visione – illustra Balsamo – Oggi è necessario allungare gli orizzonti della responsabilità, della cura, del bene comune e della pace. La vita buona non è un evento solitario, la forma propria del vivere è vivere insieme, partecipando al bene che accomuna».

Gli incontri sono aperti al pubblico e gratuiti. Mens-A, grazie alle convenzioni con Università e Ministero dell’Istruzione, rilascia crediti formativi per gli studenti di Bologna, Modena e Reggio, Parma e per i docenti delle scuole medie e superiori.

Il prossimo week end il Festival di “Cultura diffusa” si concluderà a Modena dove verrà indagato il tema “Amate la giustizia. Ritornare ai princìpi”.



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