Roberto Pelillo a Verona per la mostra Arte&Cavallo
L’esposizione
Arte anche alla FieraCavalli di Verona, che chiude il 14 novembre.
C’è un’apposita sezione, chiamata Art&Cavallo che, diretta da Federica Crestani ha selezionato, in collaborazione con la galleria olandese Paard Verzameld, tramite concorso internazionale, sono sedici i pittori che con le loro opere proposte ai visitatori trattano il tema “Cavallo”.
Le loro opere saranno esposte per tutta la manifestazione.
Tra i 16 finalisti anche il modenese Roberto Pelillo, noto proprio per la sua interpretazione, divenuta quasi iconica, del cavallo, per il carattere grafico e dinamico. Un segno di distinzione da oltre 40 anni.
Terminati gli studi presso l’Istituto d’Arte Venturi di Modena e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Pelillo dal 1971 tiene oltre 50 mostre personali in istituzioni pubbliche e private in Italia, Francia, Austria, Spagna e Stati Uniti d’America. La forte personalità del segno ha fatto apprezzare i suoi “Cavalli” in numerose manifestazioni sportive, sia ippiche che automobilistiche, rappresentando il dinamismo, la libertà e la vittoria.Non a caso una delle sue opere è stata utilizzata come immagine per un bassorilievo multiplo in bronzo in occasione del Ferrari Days nel 1983 e poi nel libro “Piloti che Gente” di Enzo Ferrari. Una sua opera è stata pubblicata e battuta dalla casa d’aste Finarte nel 1988 tra i cimeli Ferrari. Selezionati per il concorso veronese, altri sei italiani: Andrea Rossi, Lois Rottanara, Andrea Baleri, Cristiana Messina, Elvira Sirio, Letterio Riso.
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