Torna il Festival Mente Locale Il territorio racconta le sue storie
Diciotto proiezioni per altrettante opere in concorso proposte in sala e online «Numerosi i documentari arrivati da tutto il mondo per le selezioni»
ELENA PELLONI
VIGNOLA. Il Festival Mente Locale - Visioni sul territorio giunge alla sua ottava edizione e per l’occasione assumerà forma ibrida. Da mercoledì 17 a domenica 21 novembre, infatti, il primo festival italiano dedicato al racconto del territorio attraverso la narrazione audiovisiva si dividerà tra eventi in presenza e online (su docasa.it). Vignola, Loiano, Savignano sul Panaro e Bazzano: queste le città, tra le provincie di Modena e Bologna, che ospiteranno le 18 proiezioni dei film in concorso, provenienti da diverse parti del mondo. 8 anteprime regionali e 3 anteprime nazionali. Tutti i film in concorso, per la prima volta, appartergono esclusivamente al genere documentario e hanno come unica prerogativa quella di parlare del territorio, nelle sue molteplici declinazioni, senza distinzione di durata, tecnica o formato. Luoghi, persone, culture, paesaggi, saperi e tradizioni riconducibili a un’area geografica saranno i protagonisti di questa ottava edizione del festival. Per la prima volta nella storia del festival, i film in concorso saranno visibili sia in sala (Teatro Fabbri di Vignola, Cinema Vittoria di Loiano, Cinema Bristol Multisala di Savignano sul Panaro, Cinemax di Bazzano) sia su Docacasa.it, disponibili per lo streaming nel giorno di programmazione, a partire dalle ore 10 per le 24 ore successive. Saranno 18 le opere selezionate per il concorso: «Volevamo dare rappresentanza a quanti più territori possibili, dal momento che sono stati numerosi i documentari arrivati da tutto il mondo per la selezione – spiega il direttore artistico Giulio Filippo Giunti – Ogni anno ci rendiamo conto di quanti linguaggi diversi esistono per raccontare il territorio. Anche per questo motivo abbiamo voluto selezionare ben 18 opere, per raccontare attraverso sguardi diversi la bellezza di un luogo o di una tradizione. Infine, questi documentari permettono al pubblico di viaggiare, dopo due anni nei quali gli spostamenti sono stati fortemente ridotti a causa della pandemia». Anche a motivo dell’ampio ventaglio delle opere proposte dal festival, il primo evento sarà dedicato alla presentazione degli autori e dei loro lavori nella tavola rotonda di mercoledì 17 novembre, alle ore 17, visibile sulla piattaforma Docacasa e sulla pagina Facebook del festival. «Mente Locale è un Festival che riconosciamo da tempo per la sua originalità e per la coerenza con diversi aspetti del nostro lavoro quotidiano – commenta Fabio Abagnato di Emilia-Romagna Film Commission intervenuto ieri durante l’evento di presentazione del festival – Il fatto di rendere sempre più aderente la produzione audiovisiva al territorio del quale racconta è un aspetto che ci appartiene e ci riempie di orgoglio. Possiamo dire, a ragione, che si tratta del festival più metropolitano che sosteniamo, nel senso che interpreta fino in fondo un’area estesa e metropolitana che abbraccia due differenti territori, abituati a ragionare in maniera coordinata anche su diversi aspetti della programmazione amministrativa e territoriale». All’evento di ieri è intervenuta anche Emilia Muratori, sindaco di Vignola, per sottolineare «l’importanza che questo festival ha assunto non solo per la città di Vignola, la quale grazie al teatro Fabbri ospiterà in prima persona diverse proiezioni dei film in concorso. Ma anche per aver esteso ulteriormente l’evento in altre aree delle due provincie, di Modena e Bologna. Tutta l’Unione Terre di Castelli sarà quindi rappresentata in un evento che vuole promuovere, appunto, la sinergia tra territori, dando spazio a culture e tradizioni differenti».
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