Gazzetta di Modena

VIGNOLA e marano 

Teatro Cantelli, in cartellone quattordici nuovi spettacoli Il via con “La storia di Cirano”

E.P.
Teatro Cantelli, in cartellone quattordici nuovi spettacoli Il via con “La storia di Cirano”

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VIGNOLA. Riapre i battenti il Teatro Cantelli raddoppiando l’offerta del “Cantellone”. Sì, perché la nuova stagione teatrale, in partenza sabato 27 coinvolgerà fino ad aprile anche il Centro culturale di Marano.

Un gemellaggio nato grazie alla stretta collaborazione portata avanti tra i l’associazione Andrej e i Comuni di Marano e Vignola.

Buona parte dello sforzo va riconosciuto ad Andrea Santonastaso, direttore artistico del Cantelli di Vignola il quale è riuscito a collezionare per il nuovo cartellone 14 spettacoli affatto scontati. La nuova stagione ospiterà infatti nomi come il comico Giuseppe Giacobazzi e porterà a Marano l’anteprima nazionale dello spettacolo di Gianluca De Angelis. Inoltre, dal 9 novembre sono ripartiti anche i corsi della Scuola di teatro di Vignola.

«Poter contare su professionisti come Andrea Santonastaso rappresenta una vera ricchezza per il nostro territorio – confessa Daniela Fatatis, assessore vignolese alla Cultura, in occasione della presentazione del nuovo cantellone – Grazie anche alla piena sinergia instauratasi con il Comune di Marano, il nuovo cartellone del Cantelli rappresenta un ponte tra le nostre due città e moltiplica le opportunità di momenti di condivisione per tutti i cittadini».

In occasione della serata inaugurale, in programma sabato 27, sarà proprio Andrea Santonastaso, in tandem con il Duo Sconcerto, ad aprire la nuova stagione con il suo “La storia di Cirano”. «Dopo due anni davvero difficili ripartiamo alla grande – sono le parole del direttore artistico – Bisogna considerare che teatri come il Cantelli sono realtà più piccole, che faticano più degli altri in questa fase di ripartenza. Rischiamo il doppio ma crediamo fermamente che la cultura generi bellezza – aggiunge – Il teatro è un momento in cui le persone creano occasioni di incontro e di scambio, il dialogo sotto al palcoscenico interessa questioni che nella vita normale spesso vengono tralasciate, elevando il dibattito culturale e civico».

Per il momento, il teatro Cantelli sta ripartendo in completa autonomia, senza utilizzare fondi pubblici. Anche per questo sarà possibile sostenere il lavoro artistico locale attraverso la sottoscrizione di abbonamenti.

«Abbiamo unito il cartellone di Marano e Vignola per motivi di esigenze – spiega Andrea Adani, assessore alla Cultura di Marano – In questo modo non solo abbiamo unito le forze e raddoppiato gli spazi per garantire il rispetto delle norme Covid, ma abbiamo soprattutto moltiplicato le occasioni di coinvolgimento. Pensiamo infatti che questo nuovo sodalizio rappresenti un valore aggiunto per tutto il nostro territorio».

Dopo la serata inaugurale, il secondo appuntamento sarà il 3 dicembre a Marano con “Dante. Più nobile è il volgare” di Roberto Mercadini mentre il 18 dicembre, al Cantelli, Cristina Chinaglia porterà il suo “Swing Up, Chinaglia”. Il 15 gennaio a Marano andrà in scena “ZazzarazzaZ, pedalando e cantando nella Storia” portato in scena dal giornalista e scrittore Marino Bartoletti con il Duo Idea. Il 22 gennaio, al Cantelli, Lorenzo Ansaloni e Filippo Marchi della Compagnia Streben proporranno “L’uomo cancellato – Storia di un anarchico individualista”. Il 29 gennaio Gianluca De Angelis porterà a Marano il suo ultimo spettacolo, in prima nazionale. Il 2 aprile chiudono il cartellone Gianni Resta e Andrea Santonastaso con “Cose dell’altro mondo”. Il calendario completo, le prenotazioni e i biglietti sono consultabili sul sito www.teatrocantelli.it



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