“Regalo di Natale” Quando la vita è una scommessa sul tavolo verde
Il celebre film adattato al palcoscenico ambientato all’esplodere della crisi del 2008
CARPI. “Regalo di Natale”, lo storico film di Pupi Avati, è diventato uno spettacolo teatrale, che approderà a Carpi, da oggi a domenica, per la stagione di prosa del Teatro Comunale. Orari: stasera e domani sipario alle 21, domenica alle 16. La storia dei cinque giocatori di poker immortalata al cinema nel 1986, è stata adattata per il palcoscenico da Sergio Pierattini, e viene proposta nell’interpretazione di Gigio Alberti e altri attori di grande livello, con la regia di Marcello Cotugno. In scena con Alberti saranno Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase e Pierluigi Corallo nei ruoli che al cinema furono di Abatantuono, Cavina, Eastman, Haber e Delle Piane (coppa Volpi a Venezia). Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Alessandro Lai, le luci Pasquale Mari; produce “La Pirandelliana”. Originariamente ambientato negli anni ‘80, “Regalo di Natale” è stato trasposto nel 2008, anno in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa segnando profondamente la società italiana. In risposta a recessione e precariato, il gioco d’azzardo vive una stagione di fulminante ascesa, e, dalle slot che affollano i bar e al boom del poker texano, si moltiplicano i luoghi e le modalità in cui viene praticato. I soldi facili sono la chimera inseguita anche dai nostri protagonisti, in un crescendo di tensione che ci rivela mano dopo mano come, al tavolo verde, questi uomini si stiano giocando ben più di una manciata di fiches. Quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita di poker. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla partita. Franco è proprietario di un importante cinema di Milano ed è il più ricco dei quattro, l’unico ad avere le risorse economiche per poter battere l’avvocato, il quale tra l’altro è noto nel giro per le sue ingenti perdite. Tra Franco e Ugo però, i rapporti sono tesi; la loro amicizia, infatti, è compromessa da anni, al punto tale che Franco, indispettito dalla presenza dell’ormai ex amico, quasi decide di tornarsene a casa. La sola prospettiva di vincere la somma necessaria alla ristrutturazione del cinema lo fa desistere dall’idea. La partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po’ di soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni. Biglietti presso l’ufficio “InCarpi”, (Torre dell'Uccelliera, piazza dei Martiri, 58 - - Tel. 059/649255) aperto ore 10-17.30.
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