Gazzetta di Modena

Per la comunità di «Abitare utopie» serata di riflessioni e di nuovi obiettivi

PAOLA DUCCI
Per la comunità di «Abitare utopie» serata di riflessioni e di nuovi obiettivi

Questa sera appuntamento alle 19,30 al Teatro dei Segni di via S. Giovanni Bosco 

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L’EVENTO

PAOLA DUCCI

La comunità di "Abitare Utopie" un prototipo di azione culturale ideata dal Teatro dei Venti, che accosta creatività e comunità, in funzione di una efficace coesione sociale, si incontra questa sera alle 19.30 presso il Teatro dei Segni di Modena, per una serata di racconti e riflessioni, insieme ai partner, ai sostenitori, alle istituzioni e agli “abitanti utopici” che hanno accompagnato il progetto.

Abitare Utopie ha coinvolto e messo in connessione tre luoghi: il quartiere San Giovanni Bosco, le Carceri di Modena e Castelfranco Emilia e il borgo di Gombola, nell'Appennino modenese. L'evento sarà aperto da Salvatore Sofia e Oxana Casolari, del Teatro dei Venti, e da un dialogo tra Paola Casarini, membro dell'osservatorio di monitoraggio del progetto, e il direttore artistico Stefano Tè. Insieme a tre esperti, Michelina Mastroianni, docente ed esperta di analisi d'impatto in ambito culturale, Renzo Francabandera, critico e curatore, Vittorio Iervese, sociologo e docente dell'Università di Modena e Reggio Emilia, con i quali verranno analizzati i temi del teatro partecipato, della creazione di comunità e dell'Impatto sociale dei progetti culturali.

Nella serata sono previsti gli interventi anche di Maria Martone, direttrice della Casa di reclusione di Castelfranco Emilia, Paolo Cavicchioli, presidente della Fondazione di Modena, Donatella Pieri, consigliera d'amministrazione della Fondazione di Modena, Daniele Francesconi, responsabile del programma culturale di AGO Modena, dell'assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi e di Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia e sindaco di Polinago.

«Questa serata - dice il direttore artistico Stefano Tè - è il momento in cui possiamo incontrare chi ha preso parte a un percorso artistico e culturale, che non è solo intrattenimento, ma anche cura di un presidio da cui partire per avere un punto di vista inedito. Il progetto Abitare Utopie nasce da un ascolto verso l’esterno ed è una pratica che ci ha permesso di costruire relazioni con realtà considerate periferiche o fragili e dove l’esercizio della relazione è più complesso».

Per quanti non riuscissero a partecipare, ricordiamo che l’intera serata sarà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Teatro dei Venti.

Per quanti volessero presenziare in sala, ricordiamo Ingresso gratuito con prenotazione: 059 7114312 - 389 7993351, info@teatrodeiventi.it. Accesso con mascherina e controllo della regolarità del Green pass.

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