Una delle più grandi autrici italiane
Natalia Ginzburg, (Palermo, 1916 – Roma, 1991), scrittrice, drammaturga, traduttrice e politica italiana, è stata una figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento. Dopo l’esordio, nel ’33, con il suo primo racconto, «I bambini», si sposa nel ’38 con Leone Ginzburg, cognome con cui firmerà in seguito tutte le sue opere. Nel 1942 scrive e pubblica, con lo pseudonimo di Alessandra Tornimparte, il primo romanzo, «La strada», ristampato nel 1945 con il nome dell'autrice e nel ’47 «È stato così», che vince il premio letterario "Tempo". Nel ‘52 pubblica «Tutti i nostri ieri», nel ’57 «Valentino», e il romanzo «Sagittario»; nel ‘61 «Le voci della sera. Nel ‘62 esce «Le piccole virtù», e nel ‘63 vince il premio Strega con «Lessico famigliare».Natalia Ginzburg è anche collaboratrice assidua del Corriere della Sera. Scrittrice, analizza i temi del microcosmo familiare con il romanzo «Caro Michele» del 1973, il racconto «Famiglia» del 1977, il romanzo epistolare «La città e la casa», ‘84, oltre a «La famiglia Manzoni» dell’83. Nel ‘83 viene eletta in Parlamento nelle liste del Pci. Muore l’8 ottobre 1991
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