Dal “floreale” di Loretta Magnani all’astrattismo materico di Caiti
Alla Redecocca Art Gallery di piazzale Redecocca esposte anche opere di Clara Brancolini, Paola Bonetti e Giuseppe Simone
Michele Fuoco
MODENA Spazio per altri cinque artisti alla Redecocca Art Gallery per la mostra “Autunno in arte” che vede protagonisti Loretta Magnani, Clara Brancolini, Paola Bonetti, Giuseppe Simone e Gianfranco Caiti. Una mostra che, secondo il progetto del curatore Aldo Leonardi, vuole accogliere una varietà di stili, linguaggi e tecniche per offrire al visitatore un panorama di differenti ricerche. Ecco allora Loretta Magnani, pioniera dei cartoons made in Modena, pittrice capace di impiegare tecniche diverse (ad olio, acrilico e acquarello), ceramista raku, che spazia tra composizioni floreali e figure art decò, tra luna piena che sprofonda in un immenso mare blu e ricerche informali dove spicca l'uso della foglia oro. Acquarellista, e non solo, è Clara Brancolini per far risplendere i fiori, come rose, tulipani, campanule che sono tra i suoi soggetti preferiti. Si aggiungono scorci modenesi, il Duomo in particolare, che l’artista realizza inserendo elementi in rilievo per accentuarne la profondità. Paola Bonetti, invece, rivolge lo sguardo al mare, al fiume, il lago e, quindi, all'acqua come elemento di vita che si infrange su ripide scogliere o gorgoglia in piccole cascatelle. Ma può restare immobile in verdi acquitrini che diventano specchi per una rigogliosa vegetazione. E’ figurativa la pittura di Giuseppe Simone che non disdegna escursioni nel mondo astratto-informale, con una continua ricerca dove la luce e il contrasto, unito a un preciso e incisivo segno, giocano un ruolo fondamentale sia nel paesaggio, soprattutto boschi, che nei fiori.
Spazia dal figurativo all'informale-astratto Gianfranco Caiti che ama le copie d'autore come esercizio e conoscenza tecnica. Gli piacciono, in particolare, gli impressionisti: "I piallatori di parquet" di Caillebotte, "La colazione dei canottieri" di Renoir. Nei quadri astratti i materiali usati sono lastre di rame, resine, stucchi che interagendo tra loro con colori e vernici creano suggestioni e notevoli effetti cromatici. La mostra resterà aperta fino al 12 dicembre, dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 19.
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